La famiglia Antrobus

La famiglia Antrobus
Per il rotto della cuffia
Commedia in 3 atti
Gianni Santuccio e Lilla Brignone (1948)
AutoreThornton Wilder
Titolo originaleThe Skin of Our Teeth
Lingua originaleInglese
Generecommedia
Prima assoluta15 ottobre 1942
Shubert Theater, New Haven
Prima italiana30 dicembre 1948
Piccolo Teatro di Milano
PremiPremio Pulitzer 1943 per il teatro
Personaggi
  • Sabina
  • Famiglia Antrobus
    • Il signor Antrobus
    • La signora Antrobus
    • Henry, loro figlio
    • Gladys, la figlia minore
  • Dinosauro
  • Mammut
  • Mosé
  • Omero
  • Chiromante
  • Il regista Fritzpark

La famiglia Antrobus, con sottotitolo per il rotto della cuffia, è una commedia del 1942 di Thornton Wilder, il cui titolo originale in inglese è The Skin of Our Teeth.

Narra la vicenda di una famiglia americana che ironizza, con tutti i suoi alti e bassi, sull'intera specie umana (questo è quanto viene anche suggerito dal nome, Antrobus oppure, meno spesso, Antropus). Nel corso delle varie epoche, la famiglia è costretta continuamente a sottrarsi alle calamità storiche e naturali.

Il lavoro teatrale fu concepito durante il periodo in cui gli Stati Uniti stavano per fare il loro ingresso nel secondo conflitto mondiale. Portato alla prima con un cast di interpreti assai conosciuti, divenne molto popolare (anche perché è adatto alle rappresentazioni di compagnie di dilettanti) e vinse il Premio Pulitzer per il teatro del 1943.

Personaggi

Trama

I tre atti della commedia mostrano, secondo un ordine cronologico, tre periodi diversi della vita di famiglia e del genere umano:

Tematiche

Simili ad Adamo ed Eva con i figli, moglie e marito conducono un'esistenza paragonabile a quella di una famiglia americana. Durante lo svolgersi della vicenda, vengono rappresentati disastri biblici e preistorici cui gli Antrobus riescono continuamente a sottrarsi. Tuttavia, la fine del pezzo lascia intuire che l'ennesima salvezza che la famiglia ha raggiunto - per il rotto della cuffia - non è portatrice solo di bene, ma significa un'eterna ricaduta negli schemi negativi di tutti i giorni. Così, gli Antrobus sono anche debitori verso se stessi, e verso il mondo, di un approfondito esame di coscienza.

La parte ottimistica del messaggio sta senza dubbio nell'eterno sopravvivere al ripetersi delle minacce. La dinamica ciclica del tempo ed il concetto del pezzo teatrale provengono in parte dal romanzo Finnegans Wake; per l'uso di questa fonte letteraria, Wilder fu criticato fino all'accusa di plagio.

Il poster della prima a Broadway (1942)

Stile

Spesso la commedia mostra spiccate tendenze verso l'assurdo. Non mancano inoltre stralci di teatro nel teatro, dove si rappresentano le critiche del pubblico o delle discussioni tra il regista e singoli attori che si rifiutano di portare avanti la recitazione della loro parte.

La combinazione di diverse ere storiche non fa che sottolineare la mancanza di cambiamenti sostanziali nella sorte e nella natura umana; insieme all'intercalarsi di lunghe pause storiche non raccontate tra un atto e l'altro conferisce al pezzo un suo originale dinamismo.

Rappresentazioni

The Skin of Our Teeth ha debuttato il 15 ottobre 1942 allo Shubert Theatre di New Haven, Connecticut, e poi al Plymouth Theatre di Broadway dal 18 novembre 1942. La regia era di Elia Kazan, gli interpreti Tallulah Bankhead, Fredric March, Florence Eldridge, Montgomery Clift.

La prima italiana de La famiglia Antropus, nella traduzione di Gerardo Guerrieri, è stata rappresentata il 30 dicembre 1948 al Piccolo Teatro di Milano, per la regia di Giorgio Strehler, scene e costumi di Giulio Coltellacci, arredi di Marco Zanuso, musiche di Fiorenzo Carpi; interpreti principali: Lilla Brignone, Gianni Santuccio, Mario Feliciani, Giovanna Galletti, Lia Angeleri, Alberto Bonucci, Marcello Moretti, Anna Canitano, Nino Cestari, Vittoria Martello.

Edizioni

Note

  1. ↑ The Skin of Our Teeth, 1942 su ibdb.com
  2. ↑ La poltrona Antropus di Marco Zanuso su sbandiu.com
  3. ↑ Eligio Possenti, "Il Dramma", n. 77, 15 gennaio 1949, p. 47

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Collegamenti esterni

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