Antonio Loddo

Tonino Loddo

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato2000 –
2006
LegislaturaXIII, XIV
Gruppo
parlamentare
I Democratici (XIII)

La Margherita (XIV)

CoalizioneL'Ulivo
CircoscrizioneSardegna - XXVI
Collegio6 Tortolì
Incarichi parlamentari
  • Membro XI Commissione LAVORO (2000-2001)
  • Membro XIV Commissione POLITICHE UE (2000-2001, 2003-2006)
  • Membro IV Commissione DIFESA (2001-2003)
  • Membro Delegazione presso l'ASSEMBLEA INIZIATIVA CENTRO EUROPEA (2001-2006)
Sito istituzionale

Sindaco di Lanusei
Durata mandato9 maggio 2005 –
28 maggio 2007
PredecessoreEnrico Lai
SuccessoreVirginia Lai

Dati generali
Partito politicoPatto Segni
I Democratici
La Margherita
Titolo di studioLaurea in filosofia
ProfessioneGiornalista, scrittore e docente

Antonio Loddo detto Tonino (Lanusei, 21 ottobre 1950) è un politico, giornalista e scrittore italiano.

Biografia

Laureato in filosofia all'Università di Cagliari, è stato docente e preside negli istituti di Lanusei, diventando nel 2007 dirigente tecnico con funzioni ispettive all'Ufficio scolastico regionale della Sardegna, incarico lasciato nel 2009 per essere collocato in quiescenza.

Attività istituzionale e politica

Nell'isola, dal 1975 al 1980 è inizialmente consigliere comunale nel paese natale di Lanusei, per poi passare nel quinquennio successivo nel consiglio di Ilbono, dove assume la carica di vicesindaco. Nel 1994 viene eletto Consigliere Regionale in Sardegna per la XI legislatura nel collegio provinciale di Nuoro con 1795 voti di preferenza col Patto Segni; nel 1995 ne diventa coordinatore regionale, carica che conserverà per due anni. Nel 1998-99 diventa Assessore agli Affari Generali della Giunta presieduta da Federico Palomba, dopo aver declinato il medesimo incarico nel 1996 in quanto il Patto Segni aveva dichiarato l'incompatibilità degli incarichi tra membri della Giunta e membri del Consiglio. Viene nuovamente eletto Consigliere Regionale nella XII legislatura, sempre nello stesso collegio con 2.396 voti di preferenza, per I Democratici.

Nel 2000 lascia gli incarichi regionali essendo stato eletto alla Camera dei deputati nella XIII Legislatura per L'Ulivo, con 12.792 voti pari al 45,29%, nelle elezioni suppletive indette per la sostituzione del deputato Giovanni De Murtas, deceduto in un incidente stradale. Aderisce al gruppo de I Democratici e partecipa alle Commissioni Lavoro e Cultura. Nel 2001 viene nuovamente eletto deputato nel collegio uninominale dell'Ogliastra nella XIV legislatura, per L'Ulivo, con 29.560 voti pari al 49,1%. Partecipa alle Delegazione dell'Iniziativa Centro Europea ed alle Commissioni Difesa e Politiche Comunitarie. Aderisce al gruppo de La Margherita, della quale è stato anche Coordinatore Regionale provvisorio nel 2002-03.

Nel 2005 viene eletto sindaco del neo-capoluogo di provincia Lanusei, alla guida di una coalizione di centrosinistra composta da DS, Margherita, PRC, SDI e UDEUR; si dimette dall'incarico il 18 ottobre 2006.

Attività pubblicistica

Iscritto all'Ordine professionale dei giornalisti come pubblicista dal 1989, nel 1973 è stato fondatore e direttore del periodico Ogliastracome, collaboratore di Tuttoquotidiano (1974-75), dal 1998 direttore del periodico Studi ogliastrini. Cultura e società, già della Zonza Editori ed attualmente della Grafica del Parteolla, e dal 1982 vicedirettore e poi direttore (2015-2018) del mensile L'Ogliastra. Studioso di storia sarda ed in particolare della storia d'Ogliastra, è autore di diverse opere di storia locale, delle presentazioni a diversi volumi di Tonino Serra, Giulio Mameli, Tonio Dei ed ai cataloghi delle mostre di pittura di Anna Usai, Antonio Aregoni e Franco Ferrai.

Opere

come curatore

come traduttore

come saggista

Note

  1. ↑ G. G. Nieddu, Il chi è della Sardegna, 97/98 Cagliari 1998, pag. 266
  2. ↑ Consiglio Regionale della Sardegna, Manuale Consiliare. XII Legislatura, Cagliari 1999, p. 789.
  3. ↑ G. G. Nieddu, Il chi è della Sardegna 99/2000, Cagliari 2000, pagg. 264-265.
  4. ↑ Consiglio Regionale della Sardegna, su consiglio.regione.sardegna.it. URL consultato il 29 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2016).
  5. ↑ Camera dei Deputati, Elenco storico dei parlamentari della Repubblica. Dall'Assemblea Costituente alla XIII Legislatura (1946-2000), Roma 2000, pag. 210
  6. ↑ G. M. Bellu, La sfida dell'Ogliastra. Voto tra inchieste e veleni, in "La Repubblica", 18/6/2000
  7. ↑ I.N.I., I deputati e i senatori del XIV Parlamento repubblicano, Roma 2001, pag. 301
  8. ↑ Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 264 del 13 novembre 2006, Decreto 31 ottobre 2006.
  9. ↑ Il 18 gennaio 2022 ha chiesto ed ottenuto la cancellazione dall'Ordine per cessata attività
  10. ↑ T. Loddo, Il tempo e il sabato, in "L'Ogliastra", vol. 2018, n. 2.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 16731348 · ISNI (EN) 0000 0000 4023 1402 · LCCN (EN) nb2002019877 · GND (DE) 1057226009