| Venus: The flytrap videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Amiga, Atari ST |
| Data di pubblicazione | 1990 |
| Genere | Sparatutto a scorrimento, piattaforme |
| Tema | Fantasy, Fantascienza |
| Origine | Regno Unito |
| Pubblicazione | Gremlin Interactive |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore |
| Periferiche di input | Gamepad, joystick |
| Supporto | Floppy disk |
Venus: The Flytrap è un videogioco di tipo shoot'em up a piattaforme pubblicato nel 1990 da Gremlin.
La razza umana sta distruggendo il pianeta terra attraverso l'inquinamento e la deforestazione, sono nati insetti e piante mutanti che distruggeranno l'ecosistema globale, la razza umana è in pericolo. Gli scienziati si mettono all'opera per risolvere il problema e viene inventata una speciale mosca robotica in grado di risolvere la situazione e ripristinare l'ecosistema terrestre. Venus flytrap (lett. trappola per mosche di Venere) è il nome in inglese della Dionaea muscipula, una pianta carnivora.
Il gioco è un classico sparatutto a piattaforme dove si dovrà raggiungere l'uscita eliminando tutte le creature presenti nello stage, le quali appena verranno distrutte rilasceranno bonus aggiuntivi come energia extra, spari potenziati, power-up, munizioni aggiuntive e altro. Prima della fine di ogni livello l'azione si trasforma in un vero e proprio shoot'em up con l'immancabile boss di fine livello che sarà sempre lo stesso, una specie di millepiedi volante. La scelta delle armi funziona a barra, come accade in Gradius, inoltre in alcuni livelli, camminando su delle piattaforme speciali, la gravità verrà invertita e Venus camminerà sui soffitti fino ad incontrare di nuovo la piattaforma speciale. Stranamente per giocare bisogna inserire crediti virtuali, come avviene nei coin-op.