| Vinko Puljić cardinale di Santa Romana Chiesa | |
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| Po Mariji u vjeri, nadi i ljubavi | |
| Titolo | Cardinale presbitero di Santa Chiara a Vigna Clara |
| Incarichi attuali | Arcivescovo emerito di Sarajevo (dal 2022) |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 8 settembre 1945 a Priječani |
| Ordinazione sacerdotale | 29 giugno 1970 dal vescovo Stjepan Bauerlein |
| Nomina ad arcivescovo | 19 novembre 1990 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione ad arcivescovo | 6 gennaio 1991 da papa Giovanni Paolo II |
| Creazione a cardinale | 26 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II |
Vinko Puljić (Priječani, 8 settembre 1945) è un cardinale e arcivescovo cattolico bosniaco, dal 29 gennaio 2022 arcivescovo emerito di Sarajevo.
Dodicesimo di tredici figli, rimase orfano di madre a tre anni. Il padre si risposò e fu allevato dalla matrigna.
Entrò al seminario minore di Zagabria e frequentò poi il seminario minore e maggiore di Đakovo. Fu ordinato presbitero il 29 giugno 1970 e incardinato nella diocesi di Banja Luka, dove rimase fino al 1978. Da quell'anno si trasferì nell'arcidiocesi di Zara, dove fu direttore spirituale del seminario minore. Nel 1990 si trasferì a Sarajevo come vicerettore del seminario.
È arcivescovo di Sarajevo dal 19 novembre 1990, mentre ha ricevuto la consacrazione episcopale dalle mani di papa Giovanni Paolo II il 6 gennaio 1991. Dopo un anno dalla sua nomina, in Bosnia iniziarono i combattimenti. Durante l'assedio di Sarajevo si distinse per accorati appelli di pace e di difesa dei diritti inalienabili della persona umana, rischiando anche la vita. Fu imprigionato per 12 ore dai militari serbi.
Papa Giovanni Paolo II lo ha innalzato alla dignità cardinalizia nel concistoro del 26 novembre 1994, a 49 anni, anche come segno di vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto armato. Tra i cardinali creati da Giovanni Paolo II è preceduto solo da Alfonso López Trujillo, elevato cardinale a 48 anni nel 1983. È il secondo cardinale bosniaco della storia, è preceduto solo da Guido Del Mestri. Ha il titolo di Santa Chiara a Vigna Clara.
Nel 1997, insieme ai massimi rappresentanti delle altre tre religioni del paese, ha fondato il Consiglio interreligioso della Bosnia ed Erzegovina.

Ha ricevuto papa Giovanni Paolo II nello storico viaggio a Sarajevo del 1997 e papa Francesco nel 2015.
Il cardinale Vinko Puljić è stato dal 20 marzo 2015 al 2022 presidente della Conferenza episcopale di Bosnia ed Erzegovina. Aveva già rivestito questo ruolo dal 1995 al 2002 e dal 2005 al 2010.
È stato membro della Commissione internazionale di inchiesta su Međugorje.
Il 29 gennaio 2022 papa Francesco ha accolto la sua rinuncia al governo pastorale dell'arcidiocesi di Sarajevo, presentata per raggiunti limiti di età; gli è succeduto l'arcivescovo coadiutore Tomo Vukšić. Lo stesso giorno lascia la presidenza della conferenza episcopale.
Ha partecipato al conclave del 2005, che elesse papa Benedetto XVI, al conclave del 2013 che elesse papa Francesco, e al conclave del 2025, che elesse papa Leone XIV. Nel conclave del 2025 è stato fra gli elettori il più anziano per data di creazione, nonché l'unico ad esser stato elevato al cardinalato ancora nel XX secolo.
L'8 settembre 2025 ha compiuto ottant'anni e, in base a quanto disposto dalla costituzione apostolica Universi Dominici Gregis di papa Giovanni Paolo II del 1996, è uscito dal novero dei cardinali elettori e da tutti gli incarichi ricoperti dalla Curia romana.
La genealogia episcopale è:
La successione apostolica è:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 50098942 · ISNI (EN) 0000 0001 0899 8715 · LCCN (EN) n96086970 · GND (DE) 122052005 · CONOR.SI (SL) 59393123 |
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