| 'A Chiena | |
|---|---|
| Tipo | locale |
| Data | sabato e domenica |
| Periodo | dalla metà di luglio al 16 e 17 agosto con la Chiena di mezzanotte |
| Celebrata in | Italia |
| Celebrata a | Campagna |
| Tradizioni | Porte dell'Arte - Portoni Ghiottoni - percorso eno-gastronomico nel centro storico |
| Tradizioni culinarie | Matassa e ceci, Lagane e fagioli, Gliummarella, Soffritto |
| Data d'istituzione | Di origine antica imprecisata |
'A Chiena (in italiano la piena) è la rimodulazione e trasformazione, in opera d'arte e spettacolo – tanto da ricordare la Land art degli anni Settanta, con i suoi mega interventi con e nella natura –, di una tradizionale usanza di nettezza urbana di Campagna, in provincia di Salerno.
L'usanza, messa in atto fino agli inizi degli anni Settanta dopo il passaggio delle bestie da soma, per cui nel periodo estivo erano necessari la pulizia e il lavaggio dell'intero Corso Umberto e delle strade adiacenti (e che non era assolutamente uno spettacolo da offrire ai turisti) è andata poi in disuso con la scomparsa graduale della cultura contadina dopo il boom economico degli anni Sessanta, in cui anche Campagna fu terra di emigrazione verso il nord Italia, e le bestie da soma (muli e asini in gran parte, a volte cavalli) di quel mondo in via di estinzione, segnato dall'emigrazione degli stessi mulattieri, smisero di attraversare il centro storico della città.

La Chiena, nel periodo fra il 1982 ed il 1985, anni dell'immediato dopo terremoto dell'Irpinia, è stata recuperata, dopo circa un decennio di disuso e di dimenticanza, trasformata in opera d'arte e spettacolo. Dal 1995/1996 ai giorni nostri, dopo che l'Associazione Giordano Bruno (fondata nel 1988, con la chiara intenzione di gestire la Chiena recuperata e trasformata, e il Civico Museo fondato nel 1982), per motivi contingenti, "senza nulla chiedere", passò il testimone alla Pro Loco Città di Campagna (che fino ad allora collaborava con i suoi giochi, come nel 1988), è rimasta solo la secchiata come un particolare importante coinvolgente. Con la partecipazione massiccia del pubblico, la Chiena è presto divenuta un evento folkloristico unico al mondo e tra i più caratteristici del meridione, richiamando migliaia di turisti da tutta Italia.
'A Chiena nasce dalla parziale deviazione del fiume Tenza, un corso d'acqua che nasce dal Monte Polveracchio le cui acque, attraverso un secolare canale artificiale, vengono deviate in località Chiatrone ed immesse in piazza Melchiorre Guerriero, facendole scorrere lungo il corso principale della città e le vie adiacenti del centro storico durante il periodo estivo.
Di antica origine imprecisata, si presume che sia nata nel Seicento, in parallelo all'allagamento di piazza Navona a Roma, come sistema per igienizzare il paese, probabilmente in seguito alla peste del 1656; le prime notizie documentate su di essa risalgono al 1889, quando venne risistemato l'antico canale artificiale e la pavimentazione del corso Umberto I, per facilitare il deflusso delle acque fluviali in modo da non allagare le abitazioni. Da allora, ogni anno i sindaci emanavano un'ordinanza per avvisare dell'allagamento, utilizzando finanche un banditore, che girava per tutti i quartieri della città, invitando la gente a non uscire di casa, per non bagnarsi.
Caduta in disuso lungo tutto l'arco degli anni Settanta, la Chiena, grazie alla condivisione di un gruppo di intellettuali ed artisti del posto, fu riproposta nel 1982, come segno di rinascita in seguito al disastroso terremoto del 1980 che colpì duramente la città di Campagna.
Durante i giorni dell'allagamento, vengono svolte rappresentazioni artistiche, teatrali, musicali e attività ludiche.

Dal 1995 l'evento è gestito dalla pro-loco, che ne cura l'aspetto esclusivamente ludico. L'evento prende vita durante i weekend da metà luglio a metà agosto, in cui i momenti topici sono:
Nel 2022, dopo lo stop dovuto all'emergenza COVID-19 e in un periodo di siccità che ha colpito buona parte del Belpaese, in seguito alla prima Chiena dell'anno, è divampata una polemica tra il portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli ed il sindaco di Campagna, in cui la manifestazione viene additata come un "vergognoso spreco d'acqua" e ne viene richiesta l'immediata sospensione al ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani ed al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.