Il 5 aprile 2011 vengono arrestate durante l'operazione "Archi" 21 persone presunte affiliate alle cosche Tegano e Labate, tra cui Giuseppe e Bruno Tegano, fratelli di Giovanni, ne mancano all'appello 5 tra cui il capo dei Labate: Pietro Labate, uscito dal carcere solo un anno prima.
Il 27 febbraio 2018 Antonio Labate avrebbe appiccato l'incendio a una baracca, nei pressi della sua abitazione in cui vivevano abusivamente 6 rumeni riusciti a scappare.
29 gennaio 2020: operazione "Helianthus" contro la cosca Labate.
31 luglio 2020: operazione "Cassa Continua" contro la cosca Labate.
2 settembre 2020: operazione "Las Vegas" contro la cosca Labate.
Organizzazione
Membri
Pietro Labate detto U Ti Mangiu (1950), latitante dall'aprile 2011, arrestato nel quartiere Gebbione di Reggio Calabria il 12 luglio 2013, condannato in primo grado a 20 anni di carcere per estorsione e associazione mafiosa.