(315530) 2008 AP129

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(315530) 2008 AP129
Scoperta11 gennaio 2008
ScopritoriMegan E. Schwamb
Michael E. Brown
ClassificazioneDO
«Oggetto distante»
FamigliaFamiglia di Haumea
Classe spettraleC
Parametri orbitali
(all'epoca 27 aprile 2019 (JD 2458600,5))
Semiasse maggiore41,62848 au
Perielio35,975 au
Afelio47,282 au
Periodo orbitale268 anni 7,1 mesi
Velocità orbitale
Inclinazione orbitale27,3975°
Eccentricità0,143 e 0,1426804288349
Longitudine del
nodo ascendente
14,947°
Argom. del perielio57,2°
Ultimo perielio13 ottobre 1980
Dati fisici
Diametro medioca. 490 km
Periodo di rotazione9,04±0,02 h (0,377 d)
Albedo0,07 – 0,10
Dati osservativi
Magnitudine ass.
  • 4,7 – 5,1

(315530) 2008 AP129 è un grande oggetto transnettuniano, che dinamicamente è classificato come oggetto del disco diffuso esteso (DO) e come membro della famiglia di Haumea. A causa delle sue dimensioni, l'asteroide è un candidato pianeta nano.

Scoperta

2008 AP129 è stato scoperto l'11 gennaio 2008 da Megan Schwamb e Mike Brown del California Institute of Technology con il telescopio da 1,5 m presso l'Osservatorio di Monte Palomar (California). La scoperta è stata annunciata il 27 ottobre 2009, il planetoide ha ricevuto il 7 febbraio 2012 il numero progressivo 315530.

Dopo la scoperta, è stato possibile identificare 2008 AP129 su fotografie risalenti fino al 9 gennaio 1989, scattate anch'esse presso l'Osservatorio di Monte Palomar, estendendo così il suo periodo di osservazione di 19 anni, permettendo di calcolare la sua orbita con maggiore precisione. Nel febbraio 2018 erano disponibili un totale di 111 osservazioni su un periodo di 29 anni, mentre nel 2026 le osservazioni totali assommavano a 435 distribuite su 37 anni. L'ultima osservazione finora è stata effettuata il 4 aprile 2026 presso l'Osservatorio di Haleakala.

Caratteristiche

Orbita

2008 AP129 ruota attorno al Sole in 268,59 anni su un'orbita leggermente ellittica tra 35,97 au e 47,28 au di distanza dal suo centro. L'eccentricità orbitale è di 0,136, l'inclinazione orbitale è 27,40° rispetto all'eclittica. Nel 2019 il planetoide si trovava a 38,63 au dal Sole. Ha attraversato il perielio l'ultima volta nel 1980, quindi il prossimo passaggio al perielio dovrebbe avvenire nell'anno 2249.

Marc Buie (DES) classifica 2008 AP129 come oggetto del disco diffuso esteso (ESDO o DO), mentre il Minor Planet Center lo classifica generalmente come «Distant Object» e non come oggetto del disco diffuso. L'asteroide è membro della famiglia di Haumea, che è formata da frammenti di una collisione precedente avvenuta sul pianeta nano Haumea.

Dimensioni e rotazione

Si ipotizza che 2008 AP129 abbia un diametro di circa 490 km, basato su un albedo del 7% e una magnitudine assoluta di 5,1. La magnitudine apparente di 2008 AP129 è di 20,79.

Poiché si può presumere che 2008 AP129 si trovi in equilibrio idrostatico a causa delle sue dimensioni e debba quindi essere in gran parte rotondo, dovrebbe soddisfare i criteri per una classificazione come pianeta nano. Mike Brown ritiene che 2008 AP129 sia possibilmente un pianeta nano.

In base alle osservazioni delle curve di luce, 2008 AP129 ruota attorno al proprio asse in 9 h e 2,4 min. Ne consegue che in un anno di 2008 AP129 compie 260451,6 rotazioni proprie («giorni»).

Determinazioni del diametro per 2008 AP129
AnnoDimensioni kmFonte
2016 482,53 LightCurve DataBase
2018 509,0 Johnston
2018 490,0 Brown
La determinazione più precisa è contrassegnata in grassetto.

Note

  1. 1 2 (EN) Marc W. Buie, Orbit Fit and Astrometric record for 315530, su boulder.swri.edu, SwRI (Space Science Department). URL consultato il 20 febbraio 2019.
  2. 1 2 3 (315530) 2008 AP129, su minorplanetcenter.net. presso l'IAU Minor Planet Center (in inglese) Abgerufen am 20. Februar 2019.
  3. 1 2 (EN) LCDB Data for (315530), su minorplanet.info, MinorPlanetInfo, 2016-06. URL consultato il 20 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2017).
  4. ↑ v ≈ π*a/periode (1+sqrt(1-e²)), su wolframalpha.com.
  5. 1 2 (EN) A. Thirouin u. a., Rotational Properties of the Haumea Family Members and Candidates: Short-term Variability (PDF), in The Astronomical Journal, vol. 151, n. 6, 14 marzo 2016, pp. 148, 20, Bibcode:2016AJ....151..148T, DOI:10.3847/0004-6256/151/6/148, arXiv:1603.04406.
  6. ↑ (EN) MPC, MPEC 2009-U113: 2008 AP129, su minorplanetcenter.net, IAU, 27 ottobre 2009. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  7. ↑ (EN) MPC, MPC/MPO/MPS Archive, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  8. ↑ (315530) 2008 AP129, su ssd.jpl.nasa.gov. nella Small-Body Database del Jet Propulsion Laboratory (in inglese) Abgerufen am 20. Februar 2019.
  9. ↑ dati al 17 ottobre 2026
  10. ↑ (EN) MPC, MPEC List Of Centaurs and Scattered-Disk Objects, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  11. ↑ (315530) 2008 AP129, su newton.spacedys.com. nella banca dati della „Asteroids – Dynamic Site” (AstDyS-2, in inglese).
  12. 1 2 (EN) Mike Brown, How many dwarf planets are there in the outer solar system?, su web.gps.caltech.edu, CalTech, 12 novembre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.
  13. ↑ (EN) Wm. R. Johnston, List of Known Trans-Neptunian Objects, su johnstonsarchive.net, Johnston’s Archiv, 7 ottobre 2018. URL consultato il 20 febbraio 2019.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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