Libro di Baruc

Libro di Baruc
Titolo originaleבָּרוּךְ
Altri titoliΒαρούχ, Barūch
AutoreAttribuito a Baruc

Incognito

PeriodoIII-II sec. a.C
Generereligioso
Lingua originaleprobabilmente l’ebraico

Il Libro di Baruc (in ebraico בָּרוּךְ‎?; in greco antico Βαρούχ?, baroúch AFI: [baˈruːkʰ]; in latino Barūch) è un testo contenuto nella Bibbia cristiana (Settanta e Vulgata) ma non accolto nella Bibbia ebraica (Tanakh). Come gli altri libri deuterocanonici è considerato ispirato nella tradizione cattolica e ortodossa, mentre la tradizione protestante lo considera apocrifo.

Le traduzioni vengono fatte dal testo in greco, l'unico disponibile al tempo, ma è stato trovato l'originale in ebraico. L'attribuzione pseudoepigrafa è a Baruc, segretario del profeta Geremia in Babilonia durante l'esilio (l'incipit riporta la data corrispondente al 582 a.C.). La composizione e il contenuto dei 5 capitoli sono variegati:

Nella Vulgata, seguita da altre versioni della Bibbia moderne e contemporanee, è aggiunto come capitolo 6 l'autonomo e deuterocanonico testo della Lettera di Geremia.

Autore, lingua e data

Secondo l'introduzione sarebbe stato scritto da Baruc, segretario del profeta Geremia in Babilonia durante l'esilio (VI secolo a.C.) (cfr. 1,1-14).

Secondo i più moderni studi esegetici, il libro sarebbe stato scritto nella seconda metà del II secolo a.C. L’introduzione al libro nella versione della CEI dice che lo scritto ha visto la luce verso il III-II sec. a.C. Per tali ragioni alcuni escludono che sia stato scritto realmente da Baruc.

Girolamo, nella Vulgata, nella prefazione al libro di Geremia, si espresse ritenendo che non ne valesse la pena tradurre il libro di Baruc.

I primi scritti pervenuti sono nella versione greca dei Settanta; La lingua originaria era probabilmente l’ebraico o l’aramaico.

Divisione del testo

Il libro si compone di quattro parti molto eterogenee. La cosiddetta Lettera di Geremia nel canone della Chiesa cattolica compare come il sesto capitolo del libro. Nelle Chiesa ortodossa è considerata canonica ma non legata con il libro di Baruc.
Ecco allora una possibile divisione:

  1. Introduzione storica 1,1-14;
  2. Preghiera penitenziale degli esiliati 1,15-3,8;
  3. Mediatazione sulla sapienza 3,9-4,4;
  4. Esortazione e consolazione di Gerusalemme 4,5-5,9;
  5. (Lettera di Geremia 6,1-72).

Importanza

Il libro ci introduce nella comunità ebraica della diaspora e ci mostra come la vita religiosa era mantenuta tramite i rapporti con Gerusalemme, con la preghiera e con l'osservanza della legge.

Note

  1. ↑ Bar 1,1-14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  2. ↑ Bibbia CEI 2008 | Antico Testamento | Libri Profetici | Baruc, su www.bibbiaedu.it. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  3. 1 2 Perspicacia nello studio delle Scritture, Volume 1, p. 157 https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1200000305#h=31.
  4. ↑ Bibbia CEI 2008 | Antico Testamento | Libri Profetici | Baruc, su www.bibbiaedu.it. URL consultato il 20 ottobre 2026.
  5. ↑ Bar 1,1-14, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  6. ↑ Bar 1,15-3,8, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  7. ↑ Bar 3,9-4,4, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  8. ↑ Bar 4,5-5,9, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.
  9. ↑ Bar 6,1-72, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.

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