2014 FC69

Il titolo di questa pagina non è corretto per via delle caratteristiche del software MediaWiki. Il titolo corretto è 2014 FC69.
2014 FC69
Orbita di 2014 FC69
Scoperta25 marzo 2014
ScopritoriScott S. Sheppard
Chadwick A. Trujillo
ClassificazioneSDO,
«Oggetto distante»
Parametri orbitali
(all'epoca 27 aprile 2019 (JD 2458600,5))
Semiasse maggiore72,438538054215 au
Perielio40,434 au
Afelio103,835 au
Periodo orbitale613 anni
Velocità orbitale
Inclinazione orbitale30,1261°
Eccentricità0,44871959827266
Longitudine del
nodo ascendente
250,100°
Argom. del perielio189,2°
Ultimo perielio10 settembre 1864
Dati fisici
Diametro medioca. 501 km
Albedo0,07 – 0,09
Dati osservativi
Magnitudine ass.
  • 4,6 – 5,0

2014 FC69 è un grande oggetto transnettuniano classificato dinamicamente come un oggetto del disco diffuso (SDO, Scattered Disk Object). A causa delle sue dimensioni, questo asteroide è considerato un candidato pianeta nano.

Scoperta

2014 FC69 è stato scoperto da Scott S. Sheppard e Chad Trujillo su immagini ottenute con il telescopio da 4,0 m dell'Osservatorio di Cerro Tololo il 25 marzo 2014. La scoperta è stata resa pubblica l'11 febbraio 2015.

L'arco osservativo dell'asteroide inizia con l'osservazione ufficiale della scoperta del 25 marzo 2014. Nell'aprile 2017 erano disponibili complessivamente 10 osservazioni distribuite su un intervallo di 302 giorni. L'osservazione più recente fino ad allora era stata effettuata nel gennaio 2015 presso l'Osservatorio Gemini South.

Caratteristiche

Orbita

2014 FC69 orbita attorno al Sole in 612,67 anni lungo un'orbita ellittica compresa tra 40,43 au e 103,83 au dal centro del Sole. L'eccentricità orbitale è pari a 0,439 e l'orbita è inclinata di 30,13° rispetto all'eclittica. Nel 2019 il planetoide si trovava a una distanza di 84,92 au dal Sole. Ha attraversato il perielio l'ultima volta nel 1864; il successivo passaggio al perielio dovrebbe quindi verificarsi intorno all'anno 2477.

Sia Marc Buie (DES) che il Minor Planet Center classificano il pianetoide come SDO; quest'ultimo l'elenca generalmente anche come oggetto distante.

Dimensioni

Si ipotizza un diametro di circa 501 km, basato su un'albedo del 7% e su una magnitudine assoluta di 5,0. La magnitudine apparente di 2014 FC69 è pari a 24,11.

Poiché è da presumere che 2014 FC69 si trovi, a causa della sua dimensione, in equilibrio idrostatico e debba quindi essere in gran parte rotondo, dovrebbe soddisfare i criteri per una classificazione come pianeta nano. Mike Brown presume che 2014 FC69 sia probabilmente un pianeta nano.

Determinazioni del diametro per 2014 FC69
AnnoDimensioni kmFonte
2018 533,0 Johnston
2018 501,0 Brown
La determinazione più precisa è contrassegnata in grassetto.

Note

  1. 1 2 (EN) Marc W. Buie, Orbit Fit and Astrometric record for 14FC69, su boulder.swri.edu, SwRI (Space Science Department). URL consultato il 19 febbraio 2019.
  2. 1 2 (EN) MPC, MPEC List Of Centaurs and Scattered-Disk Objects, su minorplanetcenter.net, IAU. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  3. 1 2 3 2014 FC69, su minorplanetcenter.net. presso l'IAU Minor Planet Center (in inglese) Abgerufen am 19. Februar 2019.
  4. ↑ v ≈ π*a/periode (1+sqrt(1-e²)), su wolframalpha.com.
  5. ↑ (EN) MPC, MPEC 2015-C52: 2014 FC69, su minorplanetcenter.net, IAU, 11 febbraio 2015. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  6. ↑ 2014 FC69, su ssd.jpl.nasa.gov. nella Small-Body Database del Jet Propulsion Laboratory (in inglese) Abgerufen am 19. Februar 2019.
  7. ↑ situazione al 19 febbraio 2019
  8. ↑ 2014 FC69, su newton.spacedys.com. nella banca dati della „Asteroids – Dynamic Site” (AstDyS-2, in inglese).
  9. 1 2 (EN) Mike Brown, How many dwarf planets are there in the outer solar system?, su web.gps.caltech.edu, CalTech, 12 novembre 2018. URL consultato il 19 febbraio 2019.
  10. ↑ (EN) Wm. R. Johnston, List of Known Trans-Neptunian Objects, su johnstonsarchive.net, Johnston’s Archiv, 7 ottobre 2018. URL consultato il 19 febbraio 2019.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare