Il pretore Marco Valerio Levino conquista tre insediamenti irpini filo-cartaginesi (Vescellium, Vercellium e Sicilinum) e trae in schiavitù molti dei suoi abitanti.
Viene votata la Lex Oppia, la legge romana contro il lusso: le donne non possono indossare più di mezza oncia d'oro.