| Stino (225277 Stino) | |
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| Scoperta | 24 settembre 1960 |
| Scopritori | Lutz D. Schmadel, Reiner Michael Stoss |
| Classificazione | Fascia principale |
| Designazioni alternative | 1960 SN, 2006 BQ232, 2007 GW17 |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca K134I) | |
| Semiasse maggiore | 427 838 317 km 2,8598818 UA |
| Perielio | 398 443 907 km 2,6633951 UA |
| Afelio | 457 232 728 km 3,0563685 UA |
| Periodo orbitale | 1766,53 giorni (4,84 anni) |
| Inclinazione sull'eclittica | 5,67592° |
| Eccentricità | 0,0687045 |
| Longitudine del nodo ascendente | 358,60873° |
| Argom. del perielio | 332,76623° |
| Anomalia media | 338,18061° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,291 (calcolato) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. |
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225277 Stino è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 1960, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,8598818 UA e da un'eccentricità di 0,0687045, inclinata di 5,67592° rispetto all'eclittica.
Il nome è un'abbreviazione dell'espressione tedesca "stinknormal" con cui gli scopritori han voluto sottolineare la tipicità di questo asteroide della fascia principale e che gli è stata ispirata dalle lettere della designazione provvisoria che l'asteroide aveva ricevuto nel 1960.
L'identificazione di questo corpo celeste è avvenuta nell'ambito del progetto DANEOPS che a partire dal 1999 ha riesaminato lastre fotografiche dell'osservatorio di Monte Palomar. Poiché il regolamento dell'IAU in vigore all'epoca definiva la data della scoperta come quella della prima osservazione utile, si è generata la curiosa situazione che la data ufficiale di scoperta è antecedente alla data di nascita di uno degli scopritori.