| Coradini (4598 Coradini) | |
|---|---|
| Scoperta | 15 agosto 1985 |
| Scopritore | Edward Bowell |
| Classificazione | Fascia principale |
| Designazioni alternative | 1985 PG1 |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca K074A) | |
| Semiasse maggiore | 2,9997338 UA |
| Inclinazione sull'eclittica | 9,92631° |
| Eccentricità | 0,1054291 |
| Longitudine del nodo ascendente | 191,37144° |
| Argom. del perielio | 188,32091° |
| Anomalia media | 33,47319° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,223 (calcolato) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. |
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4598 Coradini è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 1985, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,9997338 UA e da un'eccentricità di 0,1054291, inclinata di 9,92631° rispetto all'eclittica.
L'asteroide è dedicato ai fratelli Angioletta e Marcello Coradini, per i loro contributi alla ricerca e alla divulgazione astronomica, in particolare in Italia, negli ultimi venti anni. All'inizio della sua carriera scientifica, Angioletta ha svolto lavori teorici sui processi di impatto sulle superfici planetarie. Successivamente, ha studiato la formazione dei planetesimi e l'origine dei sistemi satellitari. Attualmente, presso l'Istituto di Astrofisica Spaziale, è coinvolta in una serie di missioni spaziali proposte. Marcello, anch'esso membro dell'IAS ma attualmente presso l'Agenzia Spaziale Europea, ha lavorato su Marte, partecipando al Viking Lander Imaging Team, e ha condotto esperimenti di laboratorio sugli impatti iperveloci. È stato coinvolto nell'esplorazione della Cometa di Halley come co-investigatore del Giotto Multicolor Camera Team. Come membro della direzione scientifica dell'ESA, contribuisce sia allo sviluppo della comunità europea di scienziati planetari sia all'esplorazione planetaria in generale.