Cometa 489P/Denning | |
|---|---|
| Stella madre | Sole |
| Scoperta | 26 marzo 1894 |
| Scopritore | William Frederick Denning |
| Designazioni alternative | 1894a, 1894 I, D/1894 F1 (Denning) |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca 2452504,5 18 agosto 2002) | |
| Semiasse maggiore | 4,4433 au |
| Perielio | 1,574 au |
| Afelio | 7,3120 au |
| Periodo orbitale | 9,36642 anni |
| Inclinazione orbitale | 4,00707° |
| Eccentricità | 0,6456 |
| Longitudine del nodo ascendente | 22,5789° |
| Argom. del perielio | 107,96084° |
| Par. Tisserand (TJ) | 2,579 (calcolato) |
| Ultimo perielio | 4 dicembre 2025 |
| Prossimo perielio | 17 aprile 2035 |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. |
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| Magnitudine ass. | 7,6 |
489P/Denning è una cometa periodica appartenente alla famiglia delle comete gioviane inizialmente scoperta nel 1894. Non più osservata nei perieli successivi alla scoperta, è stata lungamente ritenuta una cometa perduta e come tale denominata D/1894 F1 (Denning) fino alla sua riscoperta avvenuta nel 2024 quando fu associata ad un asteroide osservato nel 2007.
La cometa venne scoperta dal britannico William Frederick Denning il 26 marzo 1894 quando, trovandosi ormai sia oltre il perielio sia oltre il punto di massimo avvicinamento alla Terra, la sua luminosità andava progressivamente diminuendo. È probabile che l'osservabilità venne favorita da un outburst (un'esplosione con emissioni di gas che innalza la luminosità del corpo).
Fu comunque osservata con buona continuità in aprile, occasionalmente anche in maggio e infine per un'ultima volta il 5 giugno. Con i dati orbitali raccolti non fu possibile determinare accuratamente l'orbita. Inizialmente con i dati disponibili a marzo l'ungherese Lipót Schulhof le attribui un'orbita parabolica con perielio avvenuto il 13 febbraio. Tuttavia le osservazioni di aprile mostrarono un significativo scostamento da tale orbita e la ricalcolò come ellittica con un perielio avvenuto il 9 febbraio e un periodo di 6,74 anni ritoccato poi a 6,79. Altri astronomi calcolarono periodi diversi che spaziavano dai 6,76 anni di John Russell Hind ai 7,94 di Lewis Boss.
Venne anche ipotizzato che potesse essere la cometa perduta 5D/Brorsen ma l'ipotesi venne poi scartata.
Non riuscendo più ad individuarla nei successivi perieli venne considerata una cometa perduta per oltre un secolo finché nel 2014 il tedesco Maik Meyer la riconciliò con l'oggetto 2007 HE4 scoperto da LINEAR nel 2007 che era considerato un asteroide con un'orbita simile ad una cometa. Una rianalisi delle immagini del 2007 ha permesso di individuare un tenue alone cometario attorno al corpo. Il ricalcolo dell'orbita ha permesso di determinare che i precedenti perieli fino al 1970 si presentavano con geometrie non favorevoli all'osservazione, mentre una ricerca negli archivi fotografici per il perielio del 1964, pur favorevole nella geometria, non ha portato risultati. L'attribuzione della numerazione definitiva come cometa periodica è avvenuta il 13 settembre 2024.
La magnitudine raggiunta dalla cometa nei passaggi del 2007 e del 2025 è stata di circa 18, significativamente inferiore al valore raggiunto nel 1894 stimato in 11.
Dopo la riscoperta si è anche potuto ricostruire come siano variato nel tempo i parametri orbitali di 489P/Denning.
A luglio del 1830 la cometa ha avuto un passaggio molto ravvicinato con Giove ad appena 0,071 au, ovvero all'interno del sistema dei satelliti di Giove, e non possibile ricostruire un orbita antecedente in modo attendibile. A quell'epoca la cometa aveva un periodo di 7,42 anni e una distanza di perielio di 1,15 au. Un successivo passaggio ravvicinato a Giove avvenuto il 18 giugno 1925 a 0,24 au ha aumentato il periodo a 8 anni e la distanza di perielio a 1,29 au. Un ulteriore incontro con il principale gigante gassoso del sistema solare, occorso l'8 novembre 1986 a 0,19 au, ha innalzato il periodo a 9,31 anni e la distanza di perielio a 1,56 au.