492P/LINEAR

Cometa
492P/LINEAR
Stella madreSole
Scoperta17 novembre 2002
ScopritoreLINEAR
Designazioni
alternative
2010 WK,
LINEAR 64,
P/2010 PB57,
PK24O030,
P/2010 WK (LINEAR)
P/2024 O3 LINEAR
Parametri orbitali
(all'epoca 2461000.5
21 novembre 2025)
Semiasse maggiore5,7583 au
Perielio1,7821 au
Afelio9,7345 au
Periodo orbitale13,8179 anni
Inclinazione orbitale11,4011°
Eccentricità0,6905
Longitudine del
nodo ascendente
11,305°
Argom. del perielio40,981°
Ultimo perielio20 luglio 2024
Prossimo perielio14 maggio 2038
MOID da Giove0,0327507 au
Dati osservativi
Magnitudine app.
  • 16,5 (max)
Magnitudine ass.
  • 15,9 (totale)

492P/LINEAR è una cometa periodica appartenente alla famiglia delle comete gioviane.

È stata scoperta il 17 novembre 2002 ed allora fu ritenuta un asteroide. Successivamente gli elementi orbitali attirarono l'attenzione dei partecipanti al Programma T3, un gruppo di ricerca internazionale sulle comete principalmente costituito da astrofili, che ne analizzarono le caratteristiche rivelandone nel dicembre del 2010 la natura cometaria.

Il 10 agosto 2010, la cometa era stata nuovamente osservata, ma non riconosciuta. Le era stata pertanto attribuita una nuova designazione provvisoria, anche in questo caso asteroidale: 2010 PB57. L'errore è stato identificato da Syuichi Nakano nel gennaio del 2011. La cometa è stata riosservata il 18 luglio 2024 e quindi definitivamente numerata.

Note

  1. ↑ I dati di 492P/LINEAR dal sito MPC.
  2. ↑ I dati di 492P/LINEAR dal sito di Seiichi Yoshida.
  3. ↑ I dati di 492P/LINEAR dal sito JPL.
  4. ↑ (EN) Minor Planet Bulletin 34 (2007) OBSERVING PROGRAM “T3”: FINDING COMETS IN THE ASTEROID POPULATION (PDF), su asteroidi.uai.it (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  5. ↑ (EN) Discovery of Two New Short-Period Comets, su spaceobs.org (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  6. ↑ (EN) Nakano Note (Nakano wa Kangaeru noda) NK 2028 P/2010 WK = 2010 PB57 (LINEAR), su oaa.gr.jp.
  7. ↑ (EN) CBET n. 5436 del 26 agosto 2024 (TXT), su cbat.eps.harvard.edu.
  8. ↑ (EN) WGSBN Bulletin, vol. 4 n. 16 del 25 novembre 2024, pag. 15 (PDF), su wgsbn-iau.org.

Collegamenti esterni

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