49 a.C.
Eventi
- 10 gennaio – Giulio Cesare passa il Rubicone, il fiume, oggi in provincia di Forlì-Cesena, che segnava il confine oltre il quale un generale romano non poteva portare le armi: inizia la guerra civile romana (49 a.C. - 45 a.C.), Pompeo si ritira in Grecia con gli ottimati.
- Marco Tullio Cicerone, allo scoppio della guerra civile, aderisce alla causa di Pompeo.
- Gaio Sallustio Crispo viene reintegrato nel senato romano grazie a Gaio Giulio Cesare.
- Gaio Curione, generale di Giulio Cesare, viene sconfitto nella Battaglia del Fiume Bagradas dai Pompeiani guidati da Attilio Varo e dal re Giuba I di Numidia. Curione cade in battaglia.
- Quinto Fufio Caleno, tribuno della plebe, combatte come legatus di Cesare nella guerra contro Pompeo in Spagna.
- La flotta di Pompeo attacca la città di Messina mentre quella di Giulio Cesare si trova nel porto (De bello civili, II 3).
- I Galli Cenomani, popolazione di ceppo celtico, ottengono la cittadinanza romana e l'iscrizione nella tribù dei Fabii.
- Gli Insubri, popolazione di ceppo celtico, ottengono la cittadinanza romana insieme a tutta la Gallia Cisalpina.
- I cittadini di Bergomun (attuale Bergamo) e Opitergium (attuale Oderzo), diventano cittadini romani con editto di Giulio Cesare.
- La città di Patavium (attuale Padova) diventa municipio romano.
- La città di Mediolanum (attuale Milano) diventa municipio romano.
- La città di Brixia (attuale Brescia) diventa municipio romano.
- Giulio Cesare termina il consolato in Gallia e torna a Roma.