532037 Chiminigagua

Chiminigagua
(532037 Chiminigagua)
532037 Chiminigagua in un'immagine di Hubble del 15 gennaio 2018
Stella madreSole
Scoperta17 marzo 2013
ScopritoriScott S. Sheppard, Chad Trujillo
ClassificazioneTNO
Designazioni
alternative
2013 FY27
Parametri orbitali
(all'epoca JD 2460800,5
5 maggio 2025)
Semiasse maggiore8792962455 km
58,7764870 au
Perielio5337048592 km
35,6754585 au
Afelio12248876319 km
81,8775155 au
Periodo orbitale164590,24 giorni
(450,62 anni)
Inclinazione
sull'eclittica
33,18362°
Eccentricità0,3930318
Longitudine del
nodo ascendente
187,00251°
Argom. del perielio139,59785°
Anomalia media217,48467°
Par. Tisserand (TJ)5,261 (calcolato)
Prossimo perielio25 settembre 2203
Dati osservativi
Magnitudine app.22,1
Magnitudine ass.
  • 3,09

532037 Chiminigagua è un cubewano. Scoperto nel 2013, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 58,7764870 au e da un'eccentricità di 0,3930318, inclinata di 33,18362° rispetto all'eclittica.

L'asteroide è dedicato all'omonima divinità, creatrice della luce, della civiltà Muisca.

Con un diametro stimato tra i 660 e gli 820 km è considerato un possibile pianeta nano anche se serviranno ulteriori osservazioni e studi per valutarne l'effettiva appartenenza a questa classe.

Ha un satellite, scoperto il 15 gennaio 2018, con un diametro stimato tra i 160 e i 210 km, che a novembre 2025, non ha ancora ricevuto un designazione o nome.

Note

  1. ↑ Frase di motivazione dell'attribuzione del nome dal sito MPC.
  2. ↑ Frase di motivazione dell'attribuzione del nome dal sito JPL.
  3. ↑ (EN) Scott S. Sheppard, Yanga R. Fernandez e Arielle Moullet, The Albedos, Sizes, Colors, and Satellites of Dwarf Planets Compared with Newly Measured Dwarf Planet 2013 FY27, in The Astronomical Journal, 16 novembre 2018, DOI:10.3847/1538-3881/aae92a. URL consultato il 26 novembre 2025.
  4. ↑ (EN) Wm. Robert Johnston, (532037) Chiminigagua, su johnstonsarchive.net, 16 agosto 2025. URL consultato il 26 novembre 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Sistema solare: accedi alle voci di Wikipedia sugli oggetti del Sistema solare