Henson Recording Studios

Henson Recording Studios
mixroom degli Henson Recording Studios
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Fondazione1966
Sede principaleCharlie Chaplin Studios
SettoreMusicale
Sito webwww.hensonrecording.com/

Gli Henson Recording Studios (nome in uso dal 1966 al 1999) sono degli studi discografici situati a Los Angeles, in California. Inaugurati nel 1966 come A&M Studios, quando Herb Alpert e Jerry Moss acquistarono gli studi dalla CBS. Negli anni hanno cambiato nome in base ai nuovi proprietari, diventando Henson Recording Studios nel 1999, e di nuovo Chaplin Studios nel 2026, con l'acquisto della struttura da parte di John Mayer e McG.

Storia

Nel 1985, il singolo di successo e il video di We Are the World del supergruppo USA for Africa vennero registrati presso gli A&M Studios. Tra gli artisti coinvolti c'erano Michael Jackson, Lionel Richie, Bob Dylan, Kenny Rogers, Stevie Wonder e Bruce Springsteen. Negli anni, molte stelle dell'industria musicale hanno registrato album e video in questi studio, tra i molti The Rolling Stones, John Lennon, George Harrison, Van Morrison, The Doors, Eric Clapton, Styx, The Carpenters, The Police, The Moody Blues, Oingo Boingo, Soundgarden, U2, Kiss, Tom Petty, Metallica, No Doubt, Rage Against the Machine, Dr. Dre, Daft Punk, Shakira, Pearl Jam, Lady Gaga, Juanes, Justin Timberlake ed Elisa.

Vi sono stati filmati anche i video musicali di Every Breath You Take dei Police e Ghostbusters di Ray Parker Jr..

Nel febbraio 2000, gli studi hanno cambiato nome nella denominazione, diventando gli Henson Recording Studios e, attualmente nuovamente Chaplin Studios.

Nel 2011, la rock band Van Halen ha registrato il suo album di ritorno A Different Kind of Truth presso lo Henson Studio C con il produttore John Shanks. Il 1º febbraio 2012, il gruppo ha suonato dal vivo presso gli Henson Studios per pochi ospiti speciali.

Note

  1. ↑ Alpert-Moss Combine Prepping Major Expansion Moves in 1967, Billboard
  2. ↑ (EN) Van Halen lights up Henson Studios with an hour of rock - latimes.com, su latimesblogs.latimes.com, 1º febbraio 2012. URL consultato il 6 aprile 2015.

Collegamenti esterni