| Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato | |
|---|---|
| Sigla | AGCM |
| Stato | |
| Tipo | Autorità amministrativa indipendente |
| Istituito | 10 ottobre 1990 |
| Presidente | Saverio Valentino |
| Segretario Generale | Guido Stazi |
| Bilancio | 175 milioni di euro (rendiconto 2025) |
| Impiegati | 312 (2023) |
| Sede | Roma |
| Indirizzo | Piazza G. Verdi 6/A, I-00198 Roma |
| Sito web | www.agcm.it |
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (in acronimo AGCM), è un'autorità amministrativa indipendente italiana, istituita dalla Legge 10 ottobre 1990, n. 287. Ha funzione di tutela della concorrenza e del mercato.
È informalmente chiamata Antitrust, dall'omonima area giuridica di competenza.
L'autorità è composta da tre componenti, di cui uno è il presidente. Originariamente il numero dei componenti era di cinque, ma alla fine del 2011 è stato ridotto a tre. Il presidente e i componenti dell'autorità sono nominati dai presidenti di Camera e Senato; ciascuno dura in carica 7 anni, non rinnovabili.
Il segretario generale, che ha il compito di sovrintendere al funzionamento degli uffici ed è il responsabile della struttura, viene nominato dal ministro dello sviluppo economico su proposta del presidente dell'autorità. La sede dell'autorità è a Roma.
L'autorità ha i seguenti compiti:
L'autorità in tali casi può procedere ad istruttorie o indagini conoscitive, che possono concludersi con una diffida o una sanzione amministrativa. Nei procedimenti avviati per presunte violazioni della disciplina in materia di concorrenza, le sanzioni possono arrivare sino al 10% del fatturato dell'impresa. In caso di violazioni della normativa posta a tutela del consumatore, l'autorità può irrogare sanzioni fino ad un massimo edittale di 10.000.000,00 euro. Qualora ravvisi particolari situazioni di necessità e urgenza, l'autorità può emettere, inoltre, provvedimenti cautelari, anche inaudita altera parte. L'AGCM si avvale della collaborazione della Guardia di Finanza per tutte le indagini che ne ravvisino l'occorrenza. I provvedimenti dell'autorità sono impugnabili innanzi al TAR del Lazio.
A partire dal 2006, l'AGCM dispone della facoltà di adottare misure cautelari nei casi di urgenza motivata dal rischio di un danno grave e irreparabile alla concorrenza., previsti dal Regolamento (CE) n. 1/2003 e che la legge nazionale attribuiva alle Corti di Appello.
L'Antitrust presenta una relazione annuale al Presidente del Consiglio dei ministri, ove fa il punto sull'applicazione della normativa concorrenziale in Italia; oltre a ciò ha la possibilità di esprimere pareri sulle norme che regolano il mercato; segnala al Parlamento, al Governo e ad enti territoriali le situazioni distorsive della concorrenza. Insieme alle altre autorità dell'Unione europea fa parte della rete europea delle autorità nazionali di concorrenza (ECN Network), che in applicazione della normativa comunitaria, il Regolamento CE n. 1/2003, hanno la possibilità di applicare direttamente le norme CE in coordinamento con la Commissione europea.
I provvedimenti dell'Autorità sono presentati in una pubblicazione periodica, il bollettino settimanale.
| Presidente | Mandato | |
|---|---|---|
| Inizio | Fine | |
| Francesco Saja | 1990 | 1994 |
| Giuliano Amato | 21 novembre 1994 | 27 dicembre 1997 |
| Giuseppe Tesauro | 1º gennaio 1998 | 1º gennaio 2005 |
| Antonio Catricalà | 9 marzo 2005 | 16 novembre 2011 |
| Giovanni Pitruzzella | 29 novembre 2011 | 30 settembre 2018 |
| Roberto Rustichelli | 6 maggio 2019 | 5 maggio 2026 |
| Saverio Valentino | 16 luglio 2026 | in carica |
Il 12 settembre 2017, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha annunciato l’istituzione del Premio annuale Antitrust. L’iniziativa è nata con lo “scopo di promuovere lo sviluppo della cultura della concorrenza e i diritti dei consumatori”.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 313145857977123021604 · ISNI (EN) 0000 0001 2234 1250 · LCCN (EN) nr00030137 · GND (DE) 5129496-5 |
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