Il fattore di trascrizione attivante 6, noto anche come ATF6 (in inglese: Activating transcription factor 6), è una proteina che, negli esseri umani, è codificata dal gene ATF6 ed è coinvolta nella risposta alle proteine mal ripiegate.
L'ATF6 è un fattore di trascrizione transmembrana regolato dallo stress del reticolo endoplasmatico (ER) che attiva la trascrizione delle molecole dell'ER. L'accumulo di proteine mal ripiegate nel reticolo endoplasmatico provoca la scissione proteolitica dell'ATF6. La frazione citosolica dell'ATF6 si sposta nel nucleo e agisce come fattore di trascrizione causando la trascrizione delle chaperone ER.
È stato dimostrato che l'ATF6 interagisce con YY1 e con lo SRF.
L'infiammazione cronica causa uno stress cellulare che favorisce l'insorgenza del carcinoma epatocellulare di cui ad esempio possono essere causa i disturbi metabolici. L'attivazione permanente di alti livelli della proteina ATF6 è un segnale di tale stress cellulare; l'ATF6 non è in grado di proteggere le cellule nel lungo termine.
I tumori associati ad alti livelli di ATF6 sono più aggressivi, si diffondono più velocemente e danno una sopravvivenza peggiore. In tali tumori, i linfociti T citotossici sono presenti in numero sufficiente, ma reagiscono poco per la soppressione delle cellule tumorali.
Nei modelli murini i tumori attivi alla AFT6 rispondono molto bene ai farmaci inibitori dei checkpoint immunitario. Anche i pazienti col cancro in stadio avanzato e un'alta attività di tale proteina presentavano un'alta probabilità di risposta piena all'immunoterapia.