Rappresentazione scultorea di Caino e Abele posta nel Duomo di Milano
Nel Libro della Genesi
Caino coltiva la terra ed Abele pascola il gregge. Caino offre a Dio i frutti delle sue coltivazioni ed Abele un agnello del suo gregge; Dio gradisce l'offerta di Abele e non quella di Caino. Il motivo di questa preferenza non è spiegato nella Bibbia. Geloso del fratello, Caino lo invita ad uscire in campagna e lì lo uccide.
Nel Nuovo Testamento
Gesù parla di Abele come del primo martire (cfr. Matteo23,35) e tale era considerato dai primi autori cristiani.
Abele aveva offerto la parte migliore del proprio bestiame non precedentemente aggiogato e neanche tosato; per questo scese un fuoco celeste a consumarne l'offerta per Dio.
Quando videro il corpo senza vita di Abele, ucciso da Caino, Adamo non seppe che/come dovevano seppellirlo: Dio inviò due corvi presso Adamo e, morto uno dei due, l'altro disse che avrebbe fatto conoscere ad Adamo come fare infatti prese il corpo del corvo morto e lo seppellì così anche Adamo fece altrettanto con il corpo morto di Abele.
Secondo un Midrash, se Caino non avesse ucciso Abele, quattro "Famiglie" sarebbero "subito" sorte da quest'ultimo.
Nel Corano
Abele è citato nel Corano come figlio di Adamo. Il suo nome non è riportato, ma egli è conosciuto dagli arabi e dai musulmani col nome هابل (Habil).
Ecco un passo del Corano:
«Racconta loro, in tutta verità, la storia dei due figli di Adamo, quando offrirono ad Allah un sacrificio, ed ecco che l'offerta di uno fu accettata e quella dell'altro no. Questi disse: «Ti ucciderò certamente!».
Rispose il fratello: «Allah accetta solo da parte di coloro che Lo temono.
Se alzerai la mano contro di me per uccidermi, io non l'alzerò su di te: io temo Allah, il Signore dei mondi.
Voglio che tu ti addossi il mio peccato e il tuo, e allora sarai tra i compagni del Fuoco. Questa è la ricompensa per gli ingiusti».
La sua passione lo spinse ad uccidere il fratello. Lo uccise e divenne uno di coloro che si sono perduti.
Poi Allah gli inviò un corvo che si mise a scavare la terra per mostrargli come nascondere il cadavere di suo fratello. Disse: «Guai a me! Sono incapace di essere come questo corvo, sì da nascondere la spoglia di mio fratello?». E così fu uno di quelli afflitti dai rimorsi.»