
Abraham Danielszoon Hondius, o de Hondt (Rotterdam, 1625 o ca.1631 – Londra, 17 settembre 1691), è stato un pittore, disegnatore e incisore olandese del secolo d'oro, attivo anche in Inghilterra e specializzato in pittura di animali.


Figlio di Daniel Abrahamszoon, marmista di Rotterdam, non aveva legami di parentela con famiglie dello stesso nome di Amsterdam e dell'Aia. La sua data di nascita è incerta: fu proposto anche il 1638, identificando Hondius con Abraham, figlio di Isaak Mertens, battezzato a Rotterdam il 9 gennaio 1639, ma quest'ipotesi è dubbia per l'esistenza di due scene di caccia da lui dipinte e datate 1651.
Secondo Walpole, invece, egli era forse nipote di Jodocus Hondius e figlio di Hendrik Hondius, mentre Bryan non cita alcuna parentela con questa famiglia di artisti.
Probabilmente studiò pittura presso Pieter de Bloot e Cornelis Saftleven. Le sue prime opere, infatti, risentono dell'influenza di quest'ultimo pittore, che operò a Rotterdam dal 1637. Inoltre esistono parallelismi tra le sue prime opere e quelle di Ludolf de Jongh, allievo del Saftleven, tanto da confondere i dipinti dell'uno con quelli dell'altro.
Il 20 aprile 1653 Hondius sposò Geertruyd Willems van der Eyck.
Lavorò a Rotterdam fino al 1659, poi si trasferì ad Amsterdam, dove rimase fino al 1666 circa, anno in cui si recò a Londra, dove morì nel 1691 o, secondo Walpole, nel 1695 di gotta.
Col tempo Hondius fece proprie varie influenze stilistiche del periodo, integrandole nelle sue opere, ma, secondo il Grove Dictionary of Art, senza mai arrivare a uno stile personale. Si dedicò soprattutto alla pittura di animali: più di due terzi delle sue opere rappresentano scene di caccia, combattimenti tra animali e studi di animali, che, secondo Bryan eseguiva in modo magistrale, in particolare i cani. Queste sono caratterizzate del gesto vigoroso dell'artista e mostrano l'influenza di pittori fiamminghi quali Jan Fyt e Frans Snyders.
Hondius eseguì inoltre paesaggi, pitture di genere, dipinti di soggetto religioso o mitologico come il Piramo e Tisbe e nature morte.
Incise anche alcune tavole rappresentanti cacce al cinghiale e ad altri animali.
Collaborò con Pieter Borsseler. Le sue opere furono riprodotte per incisione da Pierre Chenu.
Fu suo allievo Pieter Cornelis Verhoek.
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