| Acantocibio | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Scombriformes |
| Famiglia | Scombridae |
| Sottofamiglia | Scombrinae |
| Genere | Acanthocybium |
| Specie | A. solandri |
| Nomenclatura binomiale | |
| Acanthocybium solandri Cuvier, 1832 | |
| Sinonimi | |
|
Acanthocybium forbesi Seale, 1912 | |
| Nomi comuni | |
|
Acantocibio | |
L'acantocibio (Acanthocybium solandri), conosciuto anche come maccarello striato o wahoo, è un pesce di mare della famiglia Scombridae.

Questa specie è diffusa in tutte le acque tropicali del globo, dove è molto comune mentre in Mediterraneo è rarissimo e sono note pochissime segnalazioni, anche in acque italiane.
È un pesce pelagico che si trattiene sempre lontano dalle coste.

Ha un aspetto simile a quello della palamita ma molto più allungato ed assai più grande (2 m per oltre 60 kg). Il muso è molto lungo e la bocca grande. Le pinne dorsali sono due, la prima molto lunga e bassa, la seconda breve e simmetrica alla pinna anale. Sul peduncolo caudale ci sono numerose pinnule; la pinna caudale è ampia e falcata. Pinne pettorali e pinne ventrali sono piccole.
Il colore è blu metallico sul dorso e argentato sul ventre, l'animale vivo può mostrare strisce grigie verticali sui fianchi.
Predatore, si nutre di pesci.
È una preda ambita dai pescatori sportivi che lo catturano a traina. Le carni sono ottime.