| Acanthophleges | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Scombriformes |
| Sottordine | Scombroidei |
| Famiglia | †Euzaphlegidae |
| Genere | Acanthophleges |
| Specie | Acanthophleges lessiniae |
Acanthophleges è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente all’ordine Scombriformes, all’interno della superfamiglia Trichiuroidea. Il genere è attribuito alla famiglia Euzaphlegidae ed è noto esclusivamente dall’Eocene inferiore (Ypresiano) dell’Italia settentrionale. Comprende una sola specie, Acanthophleges lessiniae, descritta sulla base di un esemplare fossile proveniente dalla Formazione di Chiusole nei Monti Lessini, in provincia di Verona.
Acanthophleges è incluso nell’ordine Scombriformes, nel sottordine Trichiuroidea sensu Nakamura & Parin (1993) e nella famiglia Euzaphlegidae Daniltshenko, 1960. L’attribuzione alla famiglia Euzaphlegidae si basa su una combinazione di caratteri morfologici che comprendono un corpo allungato e moderatamente fusiforme, una bocca ampia, la mandibola leggermente prognata, denti disposti in una singola serie e l’assenza di canini sviluppati nelle mascelle. La prima pinna dorsale è sostenuta da almeno otto spine, mentre la seconda pinna dorsale possiede almeno quattordici raggi molli; la pinna anale presenta due spine seguite da ventidue raggi. Le pinne pelviche sono toraciche e composte da una spina e cinque raggi molli, e la pinna caudale è biforcuta.
Una serie di caratteri anatomici consente di distinguere questo genere dagli altri membri della superfamiglia Trichiuroidea. Il corpo è moderatamente fusiforme e relativamente profondo, a differenza di quello estremamente allungato e compresso dei Trichiuridae. Mancano inoltre i canini sviluppati nelle mascelle e non è presente il supramaxillare. La colonna vertebrale conta circa ventinove vertebre, numero inferiore rispetto a quello tipico dei Gempylidae e molto inferiore rispetto ai Trichiuridae. La pinna caudale è ben sviluppata e biforcuta, mentre nei Trichiuridae può essere ridotta o assente. Le due pinne dorsali sono separate da uno spazio evidente e le pinne pelviche non sono ridotte, presentando una spina e cinque raggi molli. Queste caratteristiche permettono di escludere l’attribuzione del genere alle altre famiglie trichiuroidi.
Acanthophleges era un piccolo pesce marino con corpo allungato e semiforme fusiforme. La mandibola era leggermente prognata e l’articolazione mandibolare era situata al di sotto della porzione più posteriore dell’orbita. L’opercolo mostrava una moderata incisura posteriore. Le coste erano lunghe e sottili. Le pinne pettorali erano inserite in posizione relativamente bassa sul corpo e comprendevano sedici raggi corti; la loro lunghezza era inferiore a quella della testa. Le pinne pelviche erano di tipo toracico. Il corpo era ricoperto da piccole scaglie dotate di sottili spine.
L’unico esemplare noto misura meno di 50 millimetri dalla punta della premascella fino all’ultima vertebra conservata. Il corpo è relativamente snello, con la massima altezza in corrispondenza della cintura pelvica e un progressivo assottigliamento verso il peduncolo caudale. La testa rappresenta meno di un terzo della lunghezza della porzione corporea conservata. La bocca è ampia e terminale, mentre l’orbita è relativamente grande.
Il fossile di Acanthophleges lessiniae proviene dal sito fossilifero di Monte Solane, situato presso Sant'Ambrogio di Valpolicella nella provincia di Verona, nei Monti Lessini. L’esemplare è stato rinvenuto nei calcari marnosi della Formazione di Chiusole, datati allo Ypresiano superiore dell’Eocene. Questo deposito fa parte di una fauna ittica mesopelagica associata ad ambienti marini relativamente profondi della parte occidentale dell’antica Tetide.
Il nome del genere deriva dal termine greco «ἄκανθα» (akantha), che significa “spina”, in riferimento alla particolare ornamentazione spinosa delle scaglie, combinato con il suffisso derivato dal nome della famiglia Euzaphlegidae. Il nome specifico lessiniae si riferisce ai Monti Lessini, area geografica in cui è situato il sito fossilifero di Monte Solane.