| Acanthurus thompsoni | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Acanthuriformes |
| Sottordine | Acanthuroidei |
| Famiglia | Acanthuridae |
| Genere | Acanthurus |
| Specie | A. thompsoni |
| Nomenclatura binomiale | |
| Acanthurus thompsoni (Fowler, 1923) | |
Acanthurus thompsoni (Fowler, 1923) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Acanthuridae.
L'areale di A. thompsoni comprende gran parte dell'indo-Pacifico tropicale dalle coste africane orientali alle Hawaii, le isole Marchesi e l'isola di Ducie. A nord raggiunge il Giappone meridionale, a sud Rapa, nella Polinesia meridionale.
Popola i lati esterni delle barriere coralline specie dove sprofondano bruscamente. È una specie semipelagica che vive nell'acqua aperta sopra le formazioni coralline.
Viene riportata una distribuzione batimetrica tra 4 e 119 metri di profondità ma normalmente si incontra tra 5 e 70 ed è comune solo sopra i 30 metri.
Questa specie, come gli altri Acanthurus, ha corpo ovale, compresso lateralmente. La bocca è piccola, posta su un muso sporgente; sul peduncolo caudale è presente una spina mobile molto tagliente. La pinna dorsale è unica e piuttosto lunga, di altezza uniforme. La pinna anale è simile ma più corta. La pinna caudale è lunata. Le scaglie sono molto piccole. La livrea è nerastra o bruno scura con pinna caudale bianca. Sono presenti due macchie nere, una alla base delle pinne pettorali e una alla fine della pinna dorsale ma sono difficilmente distinguibili nel colore di fondo scuro. Sembra che gli individui provenienti dall'oceano Indiano non abbiano la coda bianca. A distanza può essere confuso con A. nubilus.
La taglia massima nota è di 27 cm.
Vive sia solitario che in gruppetti poco coesi.
La dieta è basata sullo zooplancton con la preferenza per gli esemplari gelatinosi e di grandi dimensioni come meduse e sifonofori ma anche crostacei e uova e larve di pesci.
Viene pescato in alcune parti del suo areale, soprattutto come bycatch.
Si trova raramente sul mercato dei pesci d'acquario.
Si tratta di una specie comune o abbondante in tutto l'areale. Solo in alcune località del Kenya si sono registrate rarefazioni a causa della sovrapesca. La lista rossa IUCN la classifica come "a rischio minimo".