ACCREDIA

Accredia
(IT) Ente italiano di accreditamento
(EN) Italian Accreditation Body
AbbreviazioneAccredia
TipoAssociazione senza scopo di lucro
Affiliazione internazionaleEA, IAF, ILAC
Fondazione2009
FondatoreSinal, Sincert e Servizio di taratura in Italia (SIT)
ScopoAttività di accreditamento degli organismi di valutazione della conformità
Sede centraleItalia (bandiera) Roma
Indirizzovia Guglielmo Saliceto 7/9, 00161 Roma (RM)
Altre sedi
  • Milano (Dipartimento Certificazione e Ispezione)
  • Torino (Dipartimento Laboratori di taratura)
Area di azioneItalia
PresidenteMassimo De Felice
DirettoreSimona Quinzi (direttore generale)
Lingua ufficialeitaliano
Membri71 (2025)
Motto"L'Ente italiano di accreditamento"
Sito webwww.accredia.it/

Accredia — nome esteso Ente italiano di accreditamento — è l'unico organismo nazionale di accreditamento designato dallo Stato italiano per attestare la competenza, l'imparzialità e l'indipendenza degli organismi di valutazione della conformità — organismi di certificazione, ispezione, verifica e validazione, laboratori di prova, laboratori medici, laboratori di taratura, produttori di materiali di riferimento e organizzatori di prove valutative interlaboratorio — che operano sul territorio nazionale.

È costituita nella forma di associazione senza scopo di lucro, ha sede legale a Roma in via Guglielmo Saliceto 7/9 e opera sotto la vigilanza del Ministero delle imprese e del made in Italy, indicato come autorità nazionale per l'accreditamento. Accredia svolge la propria attività in conformità al regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, e alla norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17011.

Storia

Il regolamento (CE) n. 765/2008 impone a ogni Stato membro dell'Unione europea di designare un unico organismo nazionale di accreditamento che operi come attività pubblica, senza fini di lucro e in condizioni di concorrenza non commerciale. In attuazione di tale obbligo, il 3 aprile 2009 le assemblee di Sinal (Sistema nazionale di accreditamento dei laboratori) e Sincert (Sistema di accreditamento degli organismi di certificazione) approvarono il progetto di fusione dei tre sistemi italiani di accreditamento allora esistenti — Sinal, Sincert e il Servizio di taratura in Italia (SIT) — che confluirono in un'unica associazione denominata Accredia.

La designazione ufficiale come organismo nazionale italiano di accreditamento è avvenuta con decreto ministeriale del Ministero dello sviluppo economico del 22 dicembre 2009, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, serie generale n. 20 del 26 gennaio 2010.

Ruolo e funzioni

Il compito istituzionale di Accredia è verificare che gli organismi e i laboratori accreditati soddisfino i requisiti previsti dalle norme internazionali della serie ISO/IEC 17000 — tra cui, per gli organismi di certificazione di sistemi di gestione, la ISO/IEC 17021-1; per gli organismi di certificazione di prodotto, la ISO/IEC 17065; per gli organismi di ispezione, la ISO/IEC 17020; per gli organismi di certificazione delle persone, la ISO/IEC 17024; per gli organismi di verifica e validazione, la ISO/IEC 17029; per i laboratori di prova e di taratura, la ISO/IEC 17025; per i laboratori medici, la ISO 15189 — e dalle prescrizioni della normativa europea e nazionale.

L'accreditamento rilasciato da Accredia è un requisito previsto in numerosi ambiti regolamentati, tra cui la marcatura CE dei prodotti nell'ambito del regolamento (UE) 2017/745 sui dispositivi medici, della direttiva macchine e degli altri atti di armonizzazione, come prerequisito per la designazione degli organismi notificati. Ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 765/2008, le autorità nazionali sono tenute a utilizzare in via preferenziale la valutazione compiuta dall'organismo nazionale di accreditamento come base per la notifica.

Organizzazione

Dipartimenti

Le attività operative di Accredia sono articolate in tre dipartimenti tecnici:

Organi sociali

Gli organi sociali di Accredia comprendono l'Assemblea dei Soci, quale organo di indirizzo politico, il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo, il Collegio sindacale, il Comitato di Accreditamento — competente in materia di rilascio, sospensione e revoca degli accreditamenti secondo il principio della competenza tecnica — e il Comitato di Indirizzo e Garanzia.

Presidente dal 2024 è Massimo De Felice. La direzione generale, ricoperta per diciassette anni da Filippo Trifiletti, è passata a Simona Quinzi con decorrenza dal settembre 2026, secondo quanto reso noto in occasione dell'assemblea annuale dei soci del 2 luglio 2026.

Soci

Accredia conta 71 soci in rappresentanza di tutti i portatori d'interesse coinvolti nelle attività di accreditamento e di valutazione della conformità. Fanno parte della compagine associativa nove ministeri (Imprese e Made in Italy; Ambiente e Sicurezza Energetica; Difesa; Interno; Infrastrutture e Trasporti; Università e Ricerca; Lavoro e Politiche Sociali; Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste; Salute), enti pubblici di rilievo nazionale — tra cui l'Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM) —, gli enti di normazione nazionali UNI e CEI, organizzazioni imprenditoriali e sindacali, le associazioni degli organismi accreditati, associazioni di consulenti e di consumatori nonché imprese fornitrici di servizi di pubblica utilità come Ferrovie dello Stato Italiane ed Enel.

Attività e dati

Nel 2025 Accredia ha gestito complessivamente 2.669 accreditamenti in capo a 2.398 soggetti (organismi e laboratori), con 22.402 giornate di valutazione ripartite tra i tre dipartimenti; il totale rappresenta un incremento rispetto ai 2.616 accreditamenti e 2.357 soggetti del 2024.

La ripartizione degli accreditamenti per il 2025 è la seguente:

Accreditamenti gestiti da Accredia — anni 2023-2025
Dipartimento202320242025
Laboratori di prova1.3971.4271.448
Certificazione e Ispezione1.138960989
Laboratori di taratura221229232
Totale2.7562.6162.669

Nel 2024 sono stati inoltre rilasciati dai laboratori di taratura accreditati 233.955 certificati di taratura; risultavano certificati sotto accreditamento oltre 43.700 siti aziendali per la norma ISO 14001, oltre 5.700 per la ISO 50001, 11.099 per la ISO/IEC 27001 e circa 48.000 per la prassi di riferimento UNI/PdR 125 sulla parità di genere.

Riconoscimento internazionale

Accredia aderisce e partecipa attivamente alle tre principali reti internazionali degli enti di accreditamento: la European co-operation for Accreditation ((EN) EA), l'International Accreditation Forum (IAF) e l'International Laboratory Accreditation Cooperation (ILAC).

Il superamento delle verifiche di peer evaluation condotte da queste organizzazioni consente ad Accredia di essere firmataria degli accordi multilaterali di mutuo riconoscimento — MLA (Multilateral Agreement) in ambito EA e IAF, MRA (Mutual Recognition Arrangement) in ambito ILAC — che assicurano l'equivalenza delle certificazioni, delle ispezioni e dei rapporti di prova e di taratura rilasciati sotto accreditamento in oltre cento Paesi, secondo il principio "accredited once, accepted everywhere".

Note

  1. 1 2 Decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 dicembre 2009 — Designazione di «Accredia» quale unico organismo nazionale italiano autorizzato a svolgere attività di accreditamento e vigilanza del mercato, su gazzettaufficiale.it, Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale n. 20 del 26 gennaio 2010, 22 dicembre 2009. URL consultato il 22 settembre 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 Ente unico di accreditamento, su accredia.it, Accredia. URL consultato il 22 settembre 2026.
  3. 1 2 Contatti, su accredia.it, Accredia. URL consultato il 22 settembre 2026.
  4. 1 2 3 Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per la commercializzazione dei prodotti, su eur-lex.europa.eu, EUR-Lex, 9 luglio 2008. URL consultato il 22 settembre 2026.
  5. 1 2 Prospetto dei componenti del Consiglio Direttivo di Accredia al 16 ottobre 2025 (PDF), su accredia.it, Accredia, 16 ottobre 2025. URL consultato il 22 settembre 2026.
  6. 1 2 3 Relazione annuale 2025 (PDF), su accredia.it, Accredia, 2026. URL consultato il 22 settembre 2026.
  7. 1 2 Organizzazione, su accredia.it, Accredia. URL consultato il 22 settembre 2026.
  8. 1 2 Organi sociali, su accredia.it, Accredia. URL consultato il 22 settembre 2026.
  9. 1 2 Magazine Qualità, Assemblea Accredia 2026: approvati Relazione e Bilancio, cresce l'accreditamento, su magazinequalita.it, 3 luglio 2026. URL consultato il 22 settembre 2026.
  10. 1 2 Innovazione, sostenibilità e collaborazione con la PA al centro dell'Assemblea dei Soci, su accredia.it, Accredia. URL consultato il 22 settembre 2026.
  11. 1 2 Ruolo internazionale, su accredia.it, Accredia. URL consultato il 22 settembre 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni