| Topo spinoso orientale | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Sottordine | Myomorpha |
| Superfamiglia | Muroidea |
| Famiglia | Muridae |
| Sottofamiglia | Deomyinae |
| Genere | Acomys |
| Specie | A.dimidiatus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Acomys dimidiatus Cretzschmar, 1826 | |
| Sinonimi | |
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Mus hispidus, Mus megalotis | |
Il topo spinoso orientale (Acomys dimidiatus Cretzschmar, 1826) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nel Medio Oriente.
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 95 e 124 mm, la lunghezza della coda tra 93 e 122 mm, la lunghezza del piede tra 18 e 20 mm, la lunghezza delle orecchie tra 15 e 26 mm e un peso fino a 45 g.
Le parti dorsali sono arancioni-rossastre, cosparse di peli spinosi grigio-brunastri, mentre le parti ventrali sono bianche. La linea di demarcazione lungo i fianchi è netta. Il muso è appuntito. La coda è più corta della testa e del corpo, marrone chiara sopra, bianca sotto. Il cariotipo è 2n=38 FN=70.
È una specie terricola, notturna e crepuscolare. Si rifugia tra le rocca e talvolta in tane scavate da altri roditori.
Si nutre di granaglie e anche di lumache.
Questa specie è diffusa nel Medio Oriente, dalla Penisola del Sinai e Israele, Penisola Arabica fino al Pakistan meridionale.
Vive nelle zone rocciose, nelle steppe aride e nei deserti con vegetazione abbondante tra 300 e 1.200 metri di altitudine. In Egitto si trova spesso nelle abitazioni e in aree agricole.
Sono state riconosciute 5 sottospecie:
La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la tolleranza a un vasto tipo di habitat e la popolazione numerosa, classifica A.dimidiatus come specie a rischio minimo (Least Concern).