Adrian Ramsauer

Adrian Ramsauer

Adrian Ramsauer (20 maggio 1959) è un avvocato, politico e scrittore svizzero, attinente di Winterthur e di Herisau, membro dei Verdi.

Biografia

Titolare di uno studio legale a Winterthur, è secondo vicepresidente del consiglio distrettuale (Bezirksrat) di Winterthur, autorità di vigilanza, di ricorso e istanza giudiziaria di reclamo in materia di protezione dei minori e degli adulti. Il 28 ottobre 2024 è stato confermato per il periodo di carica 2025–2029.

Nel 1995, in qualità di membro del Gran Consiglio comunale (Grosser Gemeinderat) della città di Winterthur, Ramsauer fu uno dei primi parlamentari dichiaratamente omosessuali della Svizzera. Presentò interventi in materia ambientale e di parità, presiedette il gruppo composto da membri dei Verdi, della Lista alternativa, del Partito democratico/Die andere Partei e dell'Anello degli Indipendenti e ricoprì due presidenze di commissione.

Attivista LGBT, nel 1996 fu protagonista di una campagna di affissioni nazionale dell'agenzia pubblicitaria Schmid & Hostettler & Fabrikant per il marchio di acqua minerale Passugger, con lo slogan «Ich will meinen Freund heiraten dürfen / Je veux pouvoir épouser mon ami / Chiedo il diritto di poter sposare mio compagno», a favore della parità giuridica delle coppie dello stesso sesso. Elaborò una proposta per l'introduzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso nel Codice civile svizzero.

In seguito a un suo intervento parlamentare nacque la prima norma antidiscriminatoria del diritto svizzero. Lo statuto del personale della città di Winterthur, emanato il 12 aprile 1999, sancisce l'obbligo di promuovere la tolleranza e l'accettazione nei confronti dei collaboratori che potrebbero essere svantaggiati a causa del loro orientamento sessuale.

In qualità di procuratore distrettuale (Bezirksanwalt) istituì il servizio di contatto delle autorità giudiziarie e di polizia per le vittime di violenza omofoba a Zurigo, Zugo e Winterthur. Un procedimento penale per atti sessuali con fanciulli, avviato nei suoi confronti in assenza di sufficienti indizi di reato, fu abbandonato e Ramsauer fu riabilitato dalla Corte suprema (Obergericht) del Canton Zurigo. Nel 2004, nell'ambito del cosiddetto «Zentnerprojekt» (progetto quintale), perse circa 50 kg di peso.

Oltre ad articoli in libri e riviste, scritti giuridici e politici, satire – tra l'altro per la Wandzeitung di Winterthur – e programmi di cabaret, Ramsauer pubblica libri di storia ferroviaria. Nel 1984 fu uno dei primi capitreno non professionisti abilitati dalle Ferrovie Federali Svizzere (FFS); oggi è dirigente movimento (Fahrdienstleiter) presso la Dampfbahn-Verein Zürcher Oberland.

Opere (selezione)

Note

  1. ↑ Neue Zürcher Zeitung del 9 febbraio 2009, p. 30 (DE) .
  2. ↑ Foglio ufficiale del Canton Zurigo del 1º novembre 2024 (DE) .
  3. ↑ Barbara Lukesch, Karriere vor Transparenz – Schwule Politiker, in Die Weltwoche, n. 23, 2 gennaio 1997 (DE) .
  4. ↑ Rolf Thalmann, So nicht!, umstrittene Plakate in der Schweiz 1883–2009, Basilea, 2009, ISBN 978-3-03919-130-7, p. 193 (DE) .
  5. ↑ Le Nouvelliste del 5 novembre 1997, p. 8; Valérie de Graffenried, La Liberté del 26 giugno 1999, p. 45 (FR) .
  6. ↑ Personalstatut der Stadt Winterthur, art. 5; Thomas Paul, «Winterthur auf dem Weg zu einer schwulen Modellstadt», in Der Landbote, 14 aprile 1999, p. 13 (DE) .
  7. ↑ Barbara Lukesch, Endlich nicht mehr schweigen, in Die Weltwoche, 12 marzo 1999, p. 25; Thomas Felber, Arbeitsgruppe gegen antihomosexuelle Gewalt, Neue Zürcher Zeitung del 27/28 marzo 1999, p. 48 (DE) .
  8. ↑ Ernst Meyer, Obergericht rehabilitiert Adrian Ramsauer, in Neue Zürcher Zeitung, 9 novembre 2002 (nzz.ch, consultato il 26 settembre 2019) (DE) .
  9. ↑ «Abgespeckt: Adrian Ramsauer, Winterthurs profiliertester Grüne hat sich gewandelt», Martin Gmür, Tages-Anzeiger, 21 gennaio 2005, p. 21; Peter Fritsche, Der Landbote, 22 gennaio 2005, p. 13 (DE) .
  10. ↑ (DE) Kontakt zur Wandzeitung, su wandzeitung.ch. URL consultato il 3 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2016).
  11. ↑ … Adrian Ramsauer, der den Wahlkampf der Grünen mit seinem Kabarettprogramm «Schwubarett» belebt., in Neue Zürcher Zeitung, 26 agosto 1999, p. 45 (zeitungsarchiv.nzz.ch, consultato il 26 settembre 2019) (DE) .
  12. ↑ (DE) DVZO Super 8 Film aus den 80ern – DVZO, su dvzo.ch. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  13. ↑ (GSW) Kurzinterview Transportleitung Bahnhof Bäretswil anlässlich Jubiläum 125 Jahre Uerikon-Bauma-Bahn, su TeleZüri. URL consultato l'11 ottobre 2026.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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