Aethomys nyikae

Come leggere il tassobox
Aethomys nyikae
Immagine di Aethomys nyikae mancante
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
SuperfamigliaMuroidea
FamigliaMuridae
SottofamigliaMurinae
GenereAethomys
SpecieA.nyikae
Nomenclatura binomiale
Aethomys nyikae
Thomas, 1897
Sinonimi

A.chrysophilus dollmani

Aethomys nyikae (Aethomys nyikae Thomas, 1897) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa meridionale.

Descrizione

Dimensioni

Roditore di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 120 e 156 mm, la lunghezza della coda tra 145 e 178 mm, la lunghezza del piede tra 28 e 29 mm, la lunghezza delle orecchie tra 20 e 21 mm e un peso fino a 106 g.

Aspetto

Il colore del dorso è marrone brizzolato, mentre le parti ventrali sono bianche. Le orecchie sono grandi e arrotondate. Le parti dorsali delle zampe sono bianche. La coda è più corta della testa e del corpo, color marrone sopra e alquanto più chiara sotto, finemente ricoperta di peli e con circa 10 anelli di scaglie per centimetro.

Biologia

Comportamento

È una specie terricola e notturna.

Riproduzione

Femmine gravide catturate nello Zambia avevano 2-5 embrioni.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nel Malawi e nello Zambia e Angola settentrionali. Probabilmente è presente anche nella Repubblica Democratica del Congo.

Vive nelle foreste tropicali secche tra gli 800 e i 2.300 metri di altitudine.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato il vasto areale e la popolazione numerosa, classifica A.nyikae come specie a rischio minimo (Least Concern).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Boitani, L. 2008, Aethomys nyikae, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Aethomys nyikae, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Wilson & al., 2017.

Bibliografia

Altri progetti

  Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi