Agnorhiza

Come leggere il tassobox
Agnorhiza
Agnorhiza reticulata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEngelmanniinae
GenereAgnorhiza
(Jeps.) W.A.Weber, 1999
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
GenereAgnorhiza
Specie

Agnorhiza (Jeps.) W.A.Weber, 1999 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Engelmanniinae.

Etimologia

Il nome del genere probabilmente deriva da due parole greche "agnostos" (= sconosiuto) e "rhiza" (= radice).

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Willis Linn Jepson (1867-1946) e William Alfred Weber (1918-2020) nella pubblicazione "Phytologia; Designed to Expedite Botanical Publication. New York" (Phytologia 85(1): 19) del 1999.

Descrizione

Il portamento
Agnorhiza ovata
Le foglie
Agnorhiza elata
Infiorescenza
Agnorhiza elata
I fiori
Agnorhiza invenusta

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo perenne.

Fusto e radici. La parte aerea in genere è eretta o decombente, semplice o ramosa. Il caudice, a volte ramificato, in queste piante è lungo e sottile e in genere ha pochi fusti. Le radici sono a fittone. Altezza media: 5-60 cm.

Foglie. Le foglie cauline sono alterne e nettamente picciolate, con forme cordato-ovate e nervature fortemente reticolate. Le foglie sono ampie e morbide. I margini sono interi o da dentati a crenati; le facce sono glabre o pelose (spesso punteggiate di ghiandole).

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini sottili e solitari. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato o più raramente discoide con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da 12-46 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee hanno dimensioni da subuguali a scalate, la forma va da ovata a suborbicolare (quasi circolare); la consistenza è erbacea, talvolta con le basi indurite; sono inoltre disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo è variabile da piatto a convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono quasi sempre presenti; sono persistenti, conduplicate e cartacee. Diametro degli involucri: 12-40 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono assenti o da 5 a 21; sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 50 a 150) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore in genere è giallo; le corolle sono glabre o moderatamente pubescenti;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono percorse da sottili o prominenti fasci vascolari

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono prismatici con 3-4 angoli. Il pappo è formato per lo più da una piccola corona apicale; a volte può essere assente.

Biologia

Impollinazione: l'impollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (impollinazione anemogama).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: la zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in California e Messico del nord-ovest. Le aree di queste piante consistono in endemismi molto ristretti della "Mother Lode" (zone minerarie) nelle pendici occidentali della Sierra Nevada (California).

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La sottoribù Engelmanniinae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale e insieme alla sottotribù Rudbeckiinae forma un "gruppo sorella". Caratteristiche principali della sottotribù sono le corolle dei fiori del disco percorse da fasci vascolari e i bracci dello stilo con delle linee stigmatiche continue.

All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione "basale" vicino ai generi Balsamorhiza Hook., 1883 e Wyethia Nutt., 1834. Alcuni studi hanno considerano il genere di questa voce un sinonimo del genere Wyethia; in particolare della sezione Wyethia, section Agnorhiza (Jepson) W.A. Weber, 1946.

I caratteri distintivi del genere sono:

  • le foglie cauline sono nettamente picciolate, con forme cordato-ovate e fortemente reticolate-nervate;
  • i caudici sono lunghi e sottili (allungati).

Il numero cromosomico delle specie di Agnorhiza è: 2n = 38.

Specie

Questo genere comprende 5 specie:

Note

  1. ↑ (EN) Agnorhiza (Jeps.) W.A.Weber, su The International Compositae Alliance (TICA), 1999. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato il 3 agosto 2026).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 (EN) Agnorhiza (Jeps.) W.A.Weber, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato l'8 marzo 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Agnorhiza (Jepson) W. A. Weber, su eFloras - Flora of North America. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato il 16 maggio 2026).
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato l'8 marzo 2026.
  6. ↑ Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  10. 1 2 3 4 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 461.
  11. 1 2 3 4 (EN) William A. Weber, New names and combinations in Asteraceae: Heliantheae-Ecliptinae, in Phytologia, vol. 85, n. 1, 1998, pp. 19-21.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 29 maggio 2026.
  14. ↑ (EN) Balsamorhiza Hook., su The International Compositae Alliance (TICA), 1833. URL consultato il 3 agosto 2026 (archiviato il 3 agosto 2026).
  15. ↑ Clevinger et al. 2000

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica