Agostino Soldati

Agostino Soldati

Membro del Gran Consiglio del Cantone Ticino
Durata mandato1883-1890
Circoscrizione  Ticino

Membro del Consiglio di Stato
Durata mandato1889-1892
Circoscrizione  Ticino

Membro del Consiglio degli Stati
Durata mandato3 giugno 1889-6 giugno 1892

Dati generali
Titolo di studiodottore honoris causa
UniversitàUniversità degli Studi di Torino

Agostino Soldati (Neggio, 2 febbraio 1857 – Lugano, 9 ottobre 1938) è stato un avvocato, politico e giudice svizzero-italiano.

Biografia

Agostino Soldati era figlio del medico Antonio Soldati e di sua moglie Giulia, nata Rusca. Dopo aver studiato giurisprudenza all'Università di Torino, esercitò la professione di avvocato e notaio a Lugano (dal 1879 al 1890), ricoprendo, tra l'altro, il ruolo di difensore nel processo relativo alla sparatoria di Stabio (1880). Dal 1892 al 1936 fu giudice presso il Tribunale federale, di cui assunse la presidenza nel 1904, e lavorò anche all’estero come membro della Corte internazionale di giustizia all’Aia, nonché come presidente di tribunali arbitrali incaricati di stabilire i risarcimenti di guerra dopo la Prima guerra mondiale. Nel 1919 fu presidente del tribunale nel processo di Zurigo per l'attentato dinamitard contro l'anarchico ginevrino Luigi Bertoni. Nel 1930 fu giudice nel processo contro Giovanni Bassanesi. Era sposato con Mary Hubbard, originaria degli USA.

A partire dal 1880 circa fu attivo nelle file dei conservatori (cattolici conservatori) del Partito Popolare Democratico, ma sostenne una posizione moderata che lo portò a una aperta dissidenza nei confronti di Gioachimo Respini. Soldati fu membro del Gran Consiglio ticinese dal 1883 al 1890 (presidente nel 1884) e del Consiglio degli Stati dal 1889 al 1892 (presidente nel 1891, Assemblea federale). Dopo la rivolta radicale dell'11 settembre 1890 (Rivolta ticinese del 1890), presiedette il primo governo misto conservatore-liberale del Cantone Ticino.

Il 28 dicembre 1891 Soldati fondò a Lugano il quotidiano «Corriere del Ticino», che, in qualità di organo del movimento liberal-conservatore, avrebbe dovuto sostenere la politica di compromesso del governo. Nel gennaio 1892, in seguito alla bocciatura da parte del popolo della legge sulle ferrovie regionali (la cosiddetta «legge Soldati»), alla cui stesura aveva contribuito in modo determinante, si dimise dall'esecutivo cantonale. La sua ultima iniziativa politica nel Cantone Ticino fu la fondazione, nel 1893, dell'«Unione democratica ticinese» (nota anche come «partito corrierista»), che cercò di mantenere vivo lo spirito del governo misto fino al 1901 (anno in cui partecipò per l'ultima volta alle elezioni).

Soldati promosse la costruzione della ferrovia Lugano-Ponte Tresa, che nel 1912, grazie al notevole contributo finanziario di suo fratello Giuseppe Soldati, poté finalmente entrare in servizio. Nel 1910 fu nominato suo presidente onorario. L'Università di Friburgo gli conferì nel 1923 il dottorato honoris causa.

Note

  1. ↑ Neue Zürcher Zeitung, numero 818, 3 giugno 1919.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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