| Akai megane | |
|---|---|
| Titolo originale | 紅い眼鏡 |
| Lingua originale | giapponese |
| Paese di produzione | Giappone |
| Anno | 1987 |
| Durata | 116 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | fantascienza, grottesco, thriller |
| Regia | Mamoru Oshii |
| Soggetto | Kazunori Itō, Mamoru Oshii |
| Sceneggiatura | Kazunori Itō, Mamoru Oshii |
| Produttore | Shigeharu Shiba, Daisuke Hayashi |
| Casa di produzione | Omnibus Promotion |
| Fotografia | Yosuke Mamiya |
| Montaggio | Seiji Morita |
| Musiche | Kenji Kawai |
| Interpreti e personaggi | |
| |
Akai megane (紅い眼鏡?) è un film del 1987 diretto da Mamoru Oshii.
La pellicola, di produzione giapponese, è sceneggiata dal regista con Kazunori Itō, ha come principali interpreti Shigeru Chiba e Mako Hyōdō, ed è il primo lungometraggio della cosiddetta Kerberos saga. In Italia è inedito.
Alla fine del ventesimo secolo, la polizia metropolitana di Tokyo aveva iniziato a perdere il controllo della città. Il crimine dilagava e gli abitanti non erano più al sicuro. La soluzione a tutto questo fu l'istituzione dell'Anti Vicious Crime Heavily Armored Mobile Special Investigations Unit, composta da uomini e donne dall'elevata intelligenza e forza fisica e pervasi da un senso di giustizia che sfiora il fanatismo. Soprannominati "Kerberos", sono armati di speciali armature e armi pesanti.
Quello che iniziò come uno sforzo nobile e coraggioso per fermare l'assalto del crimine sfuggì presto al controllo. Le azioni di questi "Kerberos" troppo zelanti e il loro odio smisurato del male presto portarono a un comportamento poco assimilabile a quello di un tutore dell'ordine. La critica pubblica crebbe mentre la loro tattica investigativa diventava più aggressiva, crudele e corrotta. Il punto di svolta si verificò quando un membro di questa unità speciale, durante un'indagine di routine, picchiò a morte un criminale.
Questo fatto divenne il pretesto per chiudere il progetto "Kerberos" per sempre. Tuttavia, alcuni del gruppo si rifiutarono di abbandonare la squadra: tre soldati infatti si ribellarono contro il sistema. Due, dopo essere stati feriti, vennero catturati. Solo un investigatore esperto, Koichi Todome, riuscì a fuggire, promettendo agli altri che li avrebbe presto salvati.
Diversi anni dopo, Koichi, ricercato dal governo, torna a casa per ragioni che non sembrano chiare. La città è decaduta ed è completamente diversa da come l'aveva lasciata. Tutto è surreale e strano, sfocato e anonimo. Koichi vaga cercando di ritrovare il suo passato, i compagni lasciati indietro. Ma la metropoli stessa sembra resistergli, con gli abitanti che comprendono la minaccia che Koichi rappresenta.
Il cast è composto quasi interamente da doppiatori, molti dei quali avevano lavorato precedentemente nell'anime Lamù, scritto e diretto da Oshii.
Akai megane è probabilmente il lavoro più letterale di Oshii. I dialoghi e le parti narrate prevalgono sull'azione vera e propria, con momenti di stasi in cui i personaggi compiono dissertazioni filosofiche di vario genere, toccanti argomenti quali il libero arbitrio e il determinismo, sviluppati o attraverso favole, come "Il magnete e le sabbie di ferro" e "L'orco salvato dal pescatore", o attraverso citazioni di autori classici, quali William Shakespeare e Aleksandr Sergeevič Puškin, o ancora tramite riferimenti a racconti medievali europei e della mitologia greca, come le versioni orali di "Cappuccetto rosso" e il cane da guardia a tre teste dell'Ade Cerbero.
Il 25 febbraio 2003, l'edizione in DVD di Akai megane venne pubblicata in Giappone come parte del cofanetto antologico Mamoru Oshii Cinema Trilogy, contenente quattro film e una colonna sonora (su CD). Il 4 novembre, fu distribuita una versione sottotitolata per l'edizione americana del box set (l'unica dell'opera mai diffusa al di fuori dello stato nipponico, ristampata solo altre due volte nel 2004 e 2006), priva però della sezione "Revisited Scene & Production" e del libretto contenente foto e bozzetti.
A Akai megane seguirono due prequel, Kerberos - Jigoku no banken (1991) e il film d'animazione Jin-Roh - Uomini e lupi (1999), diretto da Hiroyuki Okiura, mentre nello stesso 1987 Oshii realizzò Akai megane o machi tsutsu, un radiodramma sempre prequel scritto da Kazunori Itō con la colonna sonora originale firmata da Kenji Kawai.