Al-Qifti

Al-Qifṭi, o Ibn al-Qifti (in arabo جمال الدين أبو الحسن علي بن يوسف القفطي‎?, Jamāl al-Dīn Abū l-Ḥasan ʿAlī b. Yūsuf b. Ibrāhīm b. ʿAbd al-Wāḥid al-Shaybānīi; Qifṭ, 1172 – 1248), è stato uno scrittore e storiografo arabo ricordato oggi, principalmente per la sua Kitāb ikhbār al-ʿulamāʾ bi-akhbār al-ḥukamāʾ.

Biografia

Nato nell'Alto Egitto, studiò al Cairo, spostandosi poi a Gerusalemme e quindi ad Aleppo, dove scrisse la maggior parte delle sue opere.

Sono noti i titoli di ventisei sue opere, delle quali soltanto due sono pervenute ai nostri giorni:

Esistono anche alcuni frammenti dell'opera postuma Akhbār al-Muḥammadīn min al-shuʿarāʾ (Ms. Paris Arab. 3335).

Le opere andate perdute trattavano per lo più di storiografia, tra cui una storia del Cairo, una storia dei Selgiuchidi, e le storie della dinastia mirdaside, buwayhide, di Maḥmūd b. Sabuktagīn, del Maghreb e dello Yemen.

Note

  1. ↑ Parti i-iii, ed. Muḥammad Abū l-Faḍl Ibrāhīm, Il Cairo AH 1369-74.

Bibliografia

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