Albertina Soliani

Albertina Soliani

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato30 maggio 2001 –
14 marzo 2013
LegislaturaXIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
XIV: La Margherita
XV: L'Ulivo
XVI: Partito Democratico
CoalizioneXIV: L'Ulivo
XV: L'Unione
XVI: PD-IdV
CircoscrizioneEmilia-Romagna
Incarichi parlamentari
Membro della 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali)
Membro della 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea)
Membro della Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa
Membro della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea dell'Unione dell'Europa occidentale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
DC (fino al 1994)
PPI (1994-1998)
Dem (1998-2002)
DL (2002-2007)
Titolo di studioLaurea in Pedagogia
UniversitàUniversità Cattolica del Sacro Cuore
ProfessioneInsegnante

Albertina Soliani (Boretto, 10 dicembre 1944) è una politica italiana.

Biografia

Nata nel 1944 a Boretto, nella provincia di Reggio Emilia, si è laureata in Pedagogia presso l'Università Cattolica di Milano, ed è stata insegnante nelle scuole elementari e medie, e dirigente scolastica a Parma. Formatasi nell'Azione Cattolica, è stata iscritta alla Democrazia Cristiana (con la quale è stata consigliera provinciale a Reggio Emilia dal 1990 al 1995) e poi segretaria provinciale del Partito Popolare Italiano a Parma; alle elezioni politiche del 1994 è stata candidata alla Camera nel collegio maggioritario di Guastalla, sostenuta dal Patto per l'Italia, totalizzò il 15,9% dei voti e non fu eletta.

In seguito è stata responsabile nazionale del settore scuola dei Democratici, dei quali è stata tra i fondatori; coordinatrice regionale per l'Emilia-Romagna dei Democratici (con tale soggetto si candida alle elezioni europee del 1999 nella circoscrizione Italia nord-orientale, ottenendo oltre 5.800 voti, ma senza essere eletta). Precedentemente è stata sottosegretaria di stato non parlamentare alla Pubblica Istruzione nel Governo Prodi I.

Nel 2001 viene eletta senatrice nella XIV legislatura ed è stata componente della VII Commissione (istruzione pubblica, beni culturali) e della Commissione parlamentare per l'Infanzia. Nel 2002, sostenuta dal centrosinistra, si candida a sindaca del comune di Parma; arrivata seconda col 41,89%, non accede al ballottaggio perché il suo principale concorrente, Elvio Ubaldi, ottiene già al primo turno il 52,16% e con esso la riconfermaː fino al 2004 è consigliera comunale di opposizione.

Rieletta senatrice nel 2006 per la XV legislatura con la Margherita, è stata componente della X Commissione (industria, commercio, turismo), componente della delegazione parlamentare italiana presso l'assemblea dell'Unione dell'Europa Occidentale, componente della VII Commissione (istruzione pubblica, beni culturali), della XIV Commissione (politiche dell'Unione Europea), della delegazione parlamentare italiana presso l'assemblea del Consiglio d'Europa.

Rieletta senatrice con il PD nel 2008 per la XVI legislatura, è componente della XIII Commissione (territorio, ambiente e beni ambientali) e della XIV Commissione (politiche dell'Unione europea). Nel 2008 fonda con Margherita Boniver l'Associazione parlamentare "Amici della Birmania". Termina il proprio mandato parlamentare nel 2013, continuando la propria attività politica.

Il 25 giugno 2015 l’Assemblea dei Soci la elegge all'unanimità Presidente dell’Istituto Cervi di Gattatico. Il 31 maggio 2022 il mandato è stato rinnovato per altri tre anni.

Il 30 ottobre 2020 è stata eletta Vicepresidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.

Nel 2024 è divenuta Presidente Onoraria dell'Associazione per l'amicizia Italia-Birmania "Giuseppe Malpeli" di Parma.

Opere

Note

  1. ↑ Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali Ministero dell'Interno
  2. ↑ European Parliament elections 1999 - Names of candidates, su europarl.europa.eu, Europarlamento. URL consultato il 12 settembre 2021.

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