Alberto Artioli

Autoritratto (anni 1900). Modena, Museo Civico d'Arte

Alberto Artioli (Modena, 10 settembre 1881 – Modena, 5 aprile 1917) è stato un pittore e incisore italiano.

Biografia

Salomè che porta la testa del Battista, 1904

Figlio di padre artigiano, nacque a Modena nel 1881. Lavorò per anni nella bottega del padre, battitore di rame e altri metalli. Nel 1904 iniziò i suoi studi nella città natale che frequentò irregolarmente presso l'Accademia Atestina di Belle Arti. Nel 1904 concorre per il prestigioso premio Poletti, dove portò come prima prova Salomè che porta la testa del Battista e come seconda una Copia da nudo. Le prove artistiche furono un successo e ricevette in premio una pensione artistica che gli consentì di continuare gli studi per quattro anniː tre all'Accademia di Roma, e uno a scelta tra quella di Firenze e Venezia.

Tra il 1905 e il 1908, l'artista soggiornò ripetutamente a Roma. Nella capitale approfondì gli studi dei maestri seicenteschi come Guido Reni, e per il secondo anno di corso decise di esporre l'opera Caino dopo il delitto a Modena. L'opera riceve le critiche dei membri della commissione del premio accusato di aver cercato di evitare la riproduzione di volti e mani, ostacolando una valutazione corretta del suo percorso artistico. Sempre nel capoluogo emiliano, l'artista vince a pari merito con Giuseppe Mazzoni, un concorso indetto con lo scopo di affrescare il Santuario della Beata Vergine del Castello di Fiorano Modenese. I due ne affrescarono la cupola con una serie di opere raffiguranti le Storie della vita della Madonna.

Probabilmente nel 1908 ritornò a Roma, dove dipinse l'opera di soggetto storico Il ritorno dello Spartano, che probabilmente susciterà maggiore interesse. Lo stesso anno alla fine del periodo romano, decise di terminare i suoi studi alla Accademia di Belle Arti a Venezia, dove copiò il Ritratto del procuratore Andrea Cappello di Tiziano Vecellio.

Il ritorno dello spartano, 1908
Caino dopo il delitto, 1906

Due anni dopo, a studi finiti espose alla Nona Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia le opere Una madre e un suo Autoritratto. In questi anni non si sa tanto della produzione artistica dell'autore, che era alla ricerca un suo stile personale, in netto contrasto con le idee dell'editore Angelo Fortunato Formiggini, suo benefattore. Sempre in questi anni frequentò il caffè nazionale di Modena, insieme a Mario Menozzi, Carlo Sarti, Pio Semeghini e Mario Martinozzi. Infine mise su famiglia, dal matrimonio nacquero due figli di cui uno, Alfonso sarà a sua volta pittore, ma divenne noto soprattutto illustratore.

Nel 1915 dopo l'entrata dell'Italia in guerra creò delle caricature anti-asburgiche come quella di Francesco Giuseppe Imperatore d'Austria (1915) e Allegoria dell'Impero Austro-ungarico: Il Trono (1916), che fanno vedere il sovrano e l'impero come prossimi alla morte, se non già personificazione della morte stessa. Sempre nel 1916 espose la sua opera Ebrezza lunare alla Esposizione d'Arte Internazionale a Brera.

Già da tempo cagionevole di salute, l'artista si spense a Modena nel 1917, non ancora 36enne. La famiglia venne sfrattata. Lo stesso anno gli amici, per aiutare la vedova, la suocera e i due figli, allestirono una mostra personale dell'artista con 124 sue opere. L'opera Il ritorno dello Spartano verrà utilizzata nel 1919 per accompagnare il viaggio del milite ignoto dall'Accademia Militare modenese all'Altare della Patria di Roma. Nel 1927 per volere del podestà locale e su spinta della famiglia e degli amici le sue spoglie vennero traslate al Cimitero di San Cataldo di Modena.

Note

  1. 1 2 3 4 Artioli Alberto – acquerello – ArtPico, su www.artpico.it. URL consultato il 6 agosto 2026.
  2. 1 2 Artioli Alberto, su Recta Galleria d'arte - Roma. URL consultato il 6 agosto 2026.
  3. ↑ Salomè che porta la testa del Battista - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  4. ↑ Copia da nudo - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  5. ↑ Graziella Martinelli Braglia, Giovanni Muzzioli. Gli anni della formazione, il Premio Poletti, la committenza modenese, il collezionismo. Gli esordi, fra accademia e istanze di rinnovamento. La ritrattistica. Testi di Graziella Martinelli Braglia tratti da 'Giovanni Muzzioli (1854-1894). Il vero, la storia e la finzione', in 'Giovanni Muzzioli (1854-1894). Il vero, la storia e la finzione' a cura di Graziella Martinelli Braglia, Paul Nicholls, Luciano Rivi, catalogo della mostra, Palazzo Foresti, Carpi (Modena), 27 novembre 2009 – 24 gennaio 2010, Torino, 1º gennaio 2009. URL consultato il 6 agosto 2026.
  6. ↑ S. Sebastiano (da Guido Reni) - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  7. ↑ (EN) storie della vita della Madonna dipinto, 1906 - 1907, su catalogo.beniculturali.it. URL consultato il 6 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2023).
  8. ↑ Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  9. ↑ https://bbcc.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-oa/?s_id=180080
  10. ↑ Scheda persona/istituzione, su asac.labiennale.org. URL consultato il 6 agosto 2026.
  11. 1 2 3 4 5 Artioli Alberto, su Opera Ultima. URL consultato il 6 agosto 2026.
  12. ↑ La sorella di sua moglie posò come modella per le sue opere.
  13. ↑ caricatura di Francesco Giuseppe Imperatore d'Austria - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  14. ↑ Allegoria dell'Impero Austro-ungarico: Il Trono - Dettaglio Scheda OA - PatER, su bbcc.regione.emilia-romagna.it, 23 ottobre 2025. URL consultato il 6 agosto 2026.
  15. ↑ Artioli Alberto, su Recta Galleria d'arte - Roma. URL consultato il 6 agosto 2026.

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