Alberto Melloni (Reggio Emilia, 6 gennaio 1959) è uno storico italiano, ordinario di storia del cristianesimo nell'Università di Modena-Reggio Emilia.
Si è dedicato in particolare allo studio dei concili delle chiese e del Concilio Vaticano II, al diritto canonici medievale, alla storia del papato e dell'ecumenismo. Titolare della Cattedra UNESCO sul pluralismo religioso e la pace nella facoltà di Giurisprudenza della Sapienza, Università di Roma, è socio nazionale dell'Accademia dei Lincei e segretario della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII.
La formazione di Alberto Melloni si è svolta tra Università di Bologna dove è stato allievo di Giuseppe Alberigo, Università Cornell dove ha lavorato al dottorato su Innocenzo IV studiato con Brian Tierney e Università di Friburgo dove ha studiato con Eugenio Corecco e Jean-Marie Roger Tillard. Successivamente ha insegnato nelle Università di Bologna e di Roma Tre ed è ordinario di Storia del cristianesimo e delle chiese all'Università di Modena-Reggio Emilia e titolare della cattedra UNESCO sul pluralismo religioso e la pace passata nel 2022 da Bologna alla Sapienza Università di Roma.
Dirige la Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna ed è altresì coordinatore del Dottorato di Interesse Nazionale in Studi Religiosi (DREST), con sede nel DESU Dipartimento di Eccellenza 2023-2027 di Educazione e Scienze Umane, sempre dell'Università di Modena-Reggio Emilia di cui è stato Direttore ed è ora vicedirettore.
Ha partecipato alla fondazione della European Academy of Religion (2015), del comitato per gli studi su Benedetto XV. Papa Giacomo Della Chiesa nel mondo dell'inutile strage (2017), della Biblioteca La Pira sulla storia e le dottrine degli Islam a Palermo (2018), della Infrastruttura di ricerca europea delle scienze religiose Resilience-ri (2013 e 2020), del Dottorato nazionale di studi religiosi DREST (2021), della LM64 in Religioni, storia e culture di Fter, Unibo e Unimore (2021), della Biblioteca Amos Luzzatto sulla storia e le dottrine del giudaismo a Venezia (2025).
Ha lavorato alla Storia del Concilio Vaticano II diretta da Giuseppe Alberigo, e ha diretto una serie di opere collettive internazionali, fra le quali l'Edizione nazionale dei diari di Angelo Giuseppe Roncalli (Istituto per le scienze religiose, Bologna, 2003-2008), il Dizionario del sapere storico religioso del '900 (2010) e Cristiani d'Italia. Chiese, stato, società 1861-2011 (Treccani, Roma, 2011), l'Enciclopedia costantiniana (2013), e Lutero. Un cristiano e la sua eredità (1517-2017), l'Opera Omnia di don Lorenzo Milani nei Meridiani Mondadori (2017), Presidenti della Repubblica. Il Capo dello Stato e il Quirinale nella storia della democrazia italiana(con Sabino Cassese e Giuseppe Galasso, 2018), I Presidenti e la Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’Italia repubblicana. Storia, politica, istituzioni (con Sabino Cassese e Alessandro Pajno, 2021), The Creed of Nicaea (325). The Status Quaestionis and the Neglected Topics (con Costanza Bianchi 2024), Episcopal elections in the Churches. Laws, Practices, Procedures, Doctrines (con F. Ruozzi 2025), Il Concilio e il Credo. Storia e trasmissione dei simboli di Nicea e Costantinopoli (2025), Francesco, il papa (2025).
È direttore di A History of the Desire for Christian Unity, Brill (2021-) e L'unità dei cristiani. Storia di un desiderio, XIX-XXI secolo (Mulino 2021-) e dal 2007 l'edizione critica Conciliorum œcumenicorum generaliumque decreta per il Corpus Christianorum.
Vincitore di tre bandi Prin e di gare europee Infraia e Infradev, è socio dell'Accademia dei Lincei, socio onorario dell'Accademia Rubiconia, assessore dell'Académie internationale des sciences religieuses.
Ha tenuto corsi e lezioni in Albania, Austria, Azerbaijan, Bahrein, Brasile, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Danimarca, Egitto, Etiopia, Francia, Germania, Giordania, Gran Bretagna, Grecia, Kenya, Iran, Irlanda, Israele, Marocco, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Stati Uniti, Sud Africa, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Tunisia, Turchia.
È stato membro del comitato scientifico dell'Enciclopedia Italiana, ed ora è parte del suo consiglio di amministrazione, così come di Fondazione Carisbo, di PostePay e de Il Portico società editoriale di EDB, Marietti1820 ed Emi.
Ha servito come membro del comitato dei garanti delle celebrazioni del 150º anniversario dell'Unità d'Italia e come consigliere del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica, e come Chief Scientific Advisor della Commissione Europea (2020-2024). Ha fatto parte del board della JPI Cultural Heritage dell'Unione Europea, del board della fondazione Refo500, della direzione del Dizionario biografico degli italiani dal 2010 fino al suo completamento
Siede nel Consiglio internazionale della Revue d'histoire ecclésiastique di Lovanio, della Schweizerischen Zeitschrift für Religions- und Kulturgeschichte di Friburgo e di Studia Historiæ Ecclesiasticæ della University of South Africa.
Collabora a La grande storia di Rai 3 e ad approfondimenti del canale Rai Storia. Ha creato e condotto Il Sabbatico su Rainews24 dal 2015 al 2022. Dal 2000 scrive per il Corriere della Sera dopo una collaborazione come editorialista per La Repubblica diretta da Mario Calabresi È stato membro del comitato scientifico del programma televisivo Rai 3 Il tempo e la storia dal 2013 al 2017 e in seguito in quello di Passato e presente, programma della stessa rete con replica su Rai Storia.
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