Alberto Sughi

Foto ritratto di Alberto Sughi

Alberto Sughi (Cesena, 5 ottobre 1928 – Bologna, 31 marzo 2012) è stato un pittore italiano.

Biografia

Sughi nacque a Cesena, in Italia. Iniziò a dipingere nei primi anni Cinquanta, scegliendo il realismo nel dibattito tra arte astratta e figurativa nel periodo immediatamente successivo alla guerra. Fu un pittore autodidatta. I suoi dipinti raffigurano momenti della vita quotidiana senza eroi, permettendo a Enrico Crispolti, nel 1956, di definire la sua opera come «realismo esistenziale». I dipinti di Sughi hanno evitato qualsiasi tentativo di moralizzazione sociale. La sua espressione artistica si sviluppa quasi sempre attraverso cicli tematici, secondo una modalità simile a quella delle sequenze cinematografiche. Inizialmente vi furono i cosiddetti «dipinti verdi», dedicati al rapporto tra l'uomo e la natura (1971–1973), seguiti dal ciclo La cena (1975–1976), quindi dai venti dipinti e quindici studi di Immaginazione e memoria della famiglia, risalenti ai primi anni Ottanta; la serie Sera o riflessione ebbe inizio nel 1985. La sua più recente serie di grandi tele, esposta nel 2000, è intitolata Notturno.

Sughi partecipò a numerose mostre collettive di arte contemporanea, dalla Biennale internazionale d'arte di Venezia alla Quadriennale di Roma. Musei italiani e stranieri hanno ospitato mostre retrospettive; tra le più significative figurano quelle presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna (1977), la Galleria del Maneggio di Mosca (1978), il Museo di Castel Sant'Angelo a Roma, il Museo di Belle Arti di Budapest e la Galleria Nazionale di Praga (1986), la Galleria Civica d'Arte Moderna di Ferrara (1988), Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno (1990), la Galleria d'Arte Assis Chateaubriand a San Paolo, in Brasile (1994) e il Museo Civico di Sansepolcro (2003). Sughi partecipò al ciclo di mostre intitolato La ricerca dell'identità, a Cagliari, Palermo e Ascoli Piceno (2003–2004), alla mostra Il male. Esercizi di pittura crudele presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi, a Torino (2005), e alla mostra Ritratti intimi da Lotto a Pirandello, presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta (2005).

Nel 1994, Alberto Sughi fu nominato direttore dell'Ente Quadriennale Nazionale d'Arte a Roma.

Tra la fine del 2005 e il 21 gennaio 2006, una grande mostra retrospettiva dedicata all'opera di Sughi si tenne presso il Palazzo della Pilotta a Parma. La mostra comprendeva 642 opere, tra dipinti, tempere, disegni e litografie, realizzate tra il 1959 e il 2004 e appartenenti alle collezioni del Centro Studi ed Archivio della Comunicazione (CSAC) dell'Università degli Studi di Parma, tra cui il dipinto Rimmel, realizzato nel 2004.

Nell'aprile e nel maggio 2006, la Galleria d'Arte Moderna di Arezzo ospitò la mostra Il segno e l'immagine, composta da 50 opere realizzate su carta e successivamente applicate su tela, dipinte nel 2005 e nel 2006.

Nel 2007 si tennero due nuove importanti mostre personali dedicate ad Alberto Sughi: la prima nelle nuove sale della Biblioteca Malatestiana di Cesena, la seconda presso il Complesso del Vittoriano, a Roma.

Nel maggio 2009 Alberto Sughi fu protagonista di un'altra grande retrospettiva, questa volta a Palazzo Sant'Elia, a Palermo, in Sicilia. La mostra presentava un gruppo di novanta dipinti provenienti da collezioni pubbliche e private. Il catalogo della mostra comprendeva un lungo saggio intitolato «Dove va l'uomo», scritto dal curatore dell'esposizione, il professor Maurizio Calvesi. Nel settembre 2009, la stessa mostra fu allestita presso l'Istituto Italiano di Cultura di Londra.

Nel 2011, l'opera di Alberto Sughi Un mondo di freddo e di ghiaccio fu selezionata per la 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Italia.


Opere nei musei

Opere in collezioni private

Fonte: Alberto Sughi, Il gioco dell'apparenza 5 cicli pittori dal 1960 al 1986, Edizioni dell'Uniclub.

Onorificenze

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 4 ottobre 2008
Premio Malatesta Novello – Città di Cesena - nastrino per uniforme ordinaria
Premio Malatesta Novello – Città di Cesena
— Cesena, 27 novembre 2008. Di iniziativa del Sindaco di Cesena.

Note

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