Alberto Viriglio

Alberto Viriglio

Alberto Viriglio (Torino, 17 febbraio 1851 – Torino, 22 agosto 1913) è stato uno scrittore, poeta e giornalista italiano, noto soprattutto per le proprie opere in lingua piemontese.

Biografia

La lapide collocata a fianco del Palazzo Civico di Torino

Nato a Torino il 17 febbraio 1851, fu tra i principali scrittori tra quelli della cosiddetta generassion dël Birichin, che facevano cioè riferimento al giornale 'L Birichin, pubblicato tra il 1884 e il 1928. Oltre che come poeta fu molto noto come storico e divulgatore Rilevante fu anche la sua attività giornalistica, in particolare per La Voce del Popolo.
Morì a Torino il 22 agosto 1913 nella stessa via Roma nella quale era nato. La città di Torino gli ha intitolato una via nel quartiere Barriera di Milano.

La grafia virigliana

Viriglio fu sostenitore di un sistema di grafia della lingua piemontese diversa da quella tradizionale:

Questo sistema è oggi stato abbandonato, ma venne adottato da scrittori come Augusto Monti, che scrisse con questo sistema una delle sue opere principali, I Sansôssí.

Opere

Note

  1. 1 2 Enrico Bassignana, Il tempo della memoria: giorni e mesi nella tradizione in Piemonte, Priuli & Verlucca, 1998, pp. 11.
  2. ↑ Federico Navire, Torino come centro di sviluppo culturale, Peter Lang, 2009, pp. 36.
  3. ↑ Le ciminiere non fanno più fumo: canti e memorie degli operai torinesi, Donzelli, 2008, p. 262.
  4. ↑ Massimo Noveli, Alberto Viriglio, la nobilissima mente critica del vecchio Piemonte, in La Repubblica, 21 marzo 2012.
  5. ↑ Augusto Monti, Torino falsa magra e altre pagine torinesi, L'Ambaradan, 2006, p. 13.

Collegamenti esterni

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