Alceste Catella

Alceste Catella
vescovo della Chiesa cattolica
Mons. Alceste Catella durante i festeggiamenti di Santo Stefano a Biella nel 2022
Misericordias Domini cantabo
 
TitoloCasale Monferrato
Incarichi attualiVescovo emerito di Casale Monferrato (dal 2017)
Incarichi ricopertiVescovo di Casale Monferrato (2008-2017)
 
Nascita5 maggio 1942 (84 anni) a Tavigliano
Ordinazione sacerdotale26 giugno 1966 dal vescovo Carlo Rossi
Nomina a vescovo15 maggio 2008 da papa Benedetto XVI
Consacrazione a vescovo29 giugno 2008 dal cardinale Severino Poletto

Alceste Catella (Tavigliano, 5 maggio 1942) è un vescovo cattolico italiano, dal 31 luglio 2017 vescovo emerito di Casale Monferrato.

Biografia

Nasce a Tavigliano, in provincia e diocesi di Biella, il 5 maggio 1942.

Formazione e ministero sacerdotale

Dopo le scuole elementari, entra nel seminario minore di Biella e poi in quello maggiore, dove percorre tutto il cammino formativo.

Il 26 giugno 1966 è ordinato presbitero dal vescovo di Biella Carlo Rossi.

Dopo l'ordinazione è vicario parrocchiale a Tollegno, dal 1966 al 1969; animatore e insegnante nel seminario diocesano, dal 1969 al 1974.

Perfeziona gli studi a Padova, presso l'istituto di liturgia pastorale di santa Giustina, dove consegue la licenza, nel 1977 e a Roma, presso l'istituto liturgico sant'Anselmo, dove, nel 1984, ottiene la licenza in teologia e il dottorato in liturgia, dal 1974 al 1977.

Ritorna in diocesi dove è insegnante di liturgia nel seminario di Biella e alla Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, dal 1977 al 1978; docente presso l'istituto di liturgia pastorale santa Giustina, dal 1978 al 2001; parroco di Rialmosso di Quittengo, dal 1980 al 2000; preside dell'istituto di liturgia pastorale santa Giustina, dal 1992 al 2000; canonico della cattedrale di Biella, dal 1993 al 2008; vicepresidente dell'associazione professori e cultori di liturgia, dal 1998 al 2002; rettore del santuario di Oropa, dal 2000 al 2008; presidente del capitolo dei canonici della cattedrale di Biella e vicario generale, dal 2002 al 2008. Dal 2003 è prelato d'onore di Sua Santità. Svolge, inoltre, l'ufficio di segretario regionale della commissione liturgica del Piemonte e di direttore della commissione liturgica diocesana e responsabile della commissione di arte sacra della diocesi di Biella. Cura diverse pubblicazioni e collabora alla Rivista Liturgica.

Ministero episcopale

Il 15 maggio 2008 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Casale Monferrato; succede a Germano Zaccheo, deceduto il 20 novembre 2007. Il 29 giugno successivo riceve l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Biella, dal cardinale Severino Poletto, arcivescovo metropolita di Torino, co-consacranti l'arcivescovo metropolita di Vercelli Enrico Masseroni e il vescovo di Biella Gabriele Mana. Il 7 settembre seguente prende possesso della diocesi, nella cattedrale di sant'Evasio; con lui concelebrano Enrico Masseroni, Gabriele Mana e Benoît Comlan Messan Alowonou.

Il 25 maggio 2010 nel corso dei lavori dell'assemblea generale della Conferenza Episcopale Italiana è nominato presidente della commissione episcopale per la liturgia, entrando a far parte del consiglio permanente per il quinquennio seguente.

L'11 ottobre 2012, dopo che il 18 e 19 novembre 2011 il Comité Médical International di Lourdes ha dichiarato che la guarigione di suor Luigina Traverso è inspiegata allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, monsignor Catella afferma che "la guarigione di suor Luigina Traverso è miracolosa e deve essere attribuita all'intercessione della Beatissima Vergine Maria Immacolata". È il 68° miracolo di Lourdes ad essere riconosciuto.

Il 31 luglio 2017 papa Francesco accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti d'età, al governo pastorale della diocesi di Casale Monferrato; gli succede Gianni Sacchi, fino ad allora vicario generale di Biella e parroco a Vigliano Biellese. Rimane amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 29 ottobre seguente. Da vescovo emerito si ritira a Biella, mentre dal 12 ottobre 2024 risiede presso la casa del clero di Casale Monferrato.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Araldica

Stemma Blasonatura
Inquartato: al 1º d'argento alla rosa di rosso, fogliata di verde; al 2º di rosso al libro aperto d'argento, da cui pendono due segnacoli, uno di verde e uno di azzurro; al 3º di rosso al pane spezzato al naturale; al 4º d'argento, al galletto rivoltato al naturale.

Ornamenti esteriori da vescovo.

Motto: Misericordias Domini cantabo (Salmi 89,2).

Opere

Note

  1. 1 2 Vescovo emerito, su Diocesi di Casale Monferrato. URL consultato il 14 ottobre 2024.
  2. ↑ Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Casale Monferrato (Italia), su press.vatican.va, 15 maggio 2008. URL consultato il 31 luglio 2017.
  3. ↑ Fabio Bolzetta, Miracoli a Lourdes. Il racconto diretto di chi è stato guarito, Edizioni Paoline, 2018, pp. 70-98.
  4. ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Casale Monferrato (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 31 luglio 2017. URL consultato il 31 luglio 2017.
  5. ↑ Simbolo mariano che vuol ricordare i due santuari mariani di Oropa e di Crea.
  6. ↑ Simboleggia l'attività pastorale che annuncia la Parola di Dio.
  7. ↑ Simboleggia l'eucaristia.
  8. ↑ Richiama Casale Monferrato con le sue vicende storiche e religiose.
  9. ↑ Salmi 89,2, su La Parola - La Sacra Bibbia in italiano in Internet.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Vescovo di Casale Monferrato Successore
Germano Zaccheo 15 maggio 2008 – 31 luglio 2017 Gianni Sacchi
Controllo di autoritàVIAF (EN) 6590249 · ISNI (EN) 0000 0000 4260 6378 · SBN CFIV093617 · LCCN (EN) n92063986 · GND (DE) 1145952518 · BNF (FR) cb13612511b (data)