| Alessandro Bertozzi | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Jazz Funk Fusion |
| Strumento | Sax contralto |
| Etichetta | Level49 |
| Gruppi attuali | Alessandro Bertozzi Quintet |
| Album pubblicati | 10 |
| Studio | 10 |
| Sito ufficiale | |
Alessandro Bertozzi (Busseto, 1965) è un sassofonista italiano.
Alessandro Bertozzi è nato a Busseto (PR) nel 1965. Ha iniziato lo studio del clarinetto e del sassofono sin da giovane, partecipando a concerti bandistici e serate danzanti. Nel 1984 si è iscritto alla Scuola Internazionale di Liuteria "Antonio Stradivari" di Cremona, dove ha conseguito il diploma di maestro liutaio. Presso il proprio laboratorio di Roncole Verdi, ha realizzato strumenti sia classici che moderni per musicisti italiani e internazionali.[senza fonte]
Parallelamente agli studi musicali, Bertozzi ha svolto attività di turnista, collaborando con numerosi artisti e partecipando a sessioni di registrazione che lo hanno portato a incidere in circa 300 CD, tra cui lavori con Enrico Ruggeri, Gianni Bella, Marcella Bella, Marina Fiordaliso, Marco Masini, Drupi, Andrea Mingardi e altri.[senza fonte] Si è dedicato inoltre alla composizione e all’arrangiamento di brani di generi diversi.
Bertozzi ha pubblicato diversi album da solista. Il suo primo disco, Big City Dreamer, è uscito nel 1998, registrato in Italia con la collaborazione di Alberto Tafuri, Lorenzo Poli, Enzo Zirilli, Franco Cristaldi e Alberto Venturini.[senza fonte]
Nel 2003 è uscito il secondo album, Talkin' back, registrato a New York, che ha visto la partecipazione di Bob James e Hiram Bullock. Bertozzi si è anche esibito al Blue Note di New York.[senza fonte]
Nel 2009 ha pubblicato Crystals, prodotto da Lorenzo Poli, con la partecipazione di musicisti di rilievo come John Patitucci, Andrea Braido, Randy Brecker e Hiram Bullock.[senza fonte]
Nel 2014 è uscito Into the Strings, progetto che unisce la sua formazione jazz-funky con il quartetto d’archi Archimia.[senza fonte]
Nel 2017 ha pubblicato Funky Party, un EP di quattro brani realizzato in collaborazione con Dr. West, in cui si fondono elementi funky e rap. Tra i musicisti coinvolti: Lorenzo Poli, Alfredo Golino, Andrea Carpena, Alberto Gurrisi, Alberto Venturini, Davide Ghidoni e Beppe Carnevale.[senza fonte] Nel 2020 è stato pubblicato l’album Trait d’union, caratterizzato dall’unione di suoni tradizionali africani e ritmiche jazz contemporanee. I testi, in lingua Wolof, sono incentrati su tematiche di unione e dialogo.[senza fonte]
Nel 2022 realizza Hammond Sound, reinterpretazione di alcuni brani originali con formazione hammond-trio, che vede la partecipazione di Alberto Gurrisi e Maxx Furian.[senza fonte]
Nel 2024 ha ideato il progetto The Verdi Sessions Vol.1, una rivisitazione in chiave jazz di brani di Giuseppe Verdi. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il mezzosoprano Anna Maria Chiuri e un ensemble jazz composto, tra gli altri, da Francesco Chebat (pianoforte), Riccardo Fioravanti (contrabbasso) ed Ettore Fioravanti (batteria). Il debutto dal vivo è avvenuto al Val Tidone Festival nel 2025 e il progetto ha ricevuto riscontri positivi dalla critica per l’originalità dell’approccio[senza fonte].
| Controllo di autorità | SBN DDSV245623 |
|---|