
David di Donatello per il miglior attore non protagonista 2008Alessandro Gassmann, nato Gassman (Roma, 24 febbraio 1965), è un attore, regista e sceneggiatore italiano.
Nel corso della sua carriera si è distinto tra cinema, teatro e televisione e ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui un David di Donatello, due Globi d'oro, cinque Nastri d'argento, tre Ciak d'oro, due Pellicole d'oro e tre Premi Flaiano.
Nasce a Roma il 24 febbraio 1965 dalla relazione fra l'attore e regista Vittorio Gassman e l'attrice francese Juliette Mayniel, che si lasciano quando ha 3 anni. Debutta a 17 anni nel film autobiografico Di padre in figlio, scritto, diretto e interpretato con il padre Vittorio, con il quale poi studia recitazione presso la Bottega Teatrale di Firenze. Nel 1984 interpreta a teatro Affabulazione di Pier Paolo Pasolini. Nel 1992 affianca Monica Bellucci nel film Ostinato destino. Nel 1996, oltre a partecipare al film Mi fai un favore, inizia un sodalizio artistico con Gianmarco Tognazzi, inevitabilmente accostato a quello fra i rispettivi padri, che li ha visti recitare assieme nei film Uomini senza donne, Facciamo fiesta, Lovest, I miei più cari amici, Teste di cocco, Ex e Natale a Beverly Hills, nella versione teatrale di A qualcuno piace caldo e doppiare il cartone animato La strada per El Dorado.

Nel 1997 recita nel film Il bagno turco di Ferzan Özpetek, che riscuote un ottimo successo. La sua interpretazione gli vale molti riconoscimenti. Viene scelto da Yves Saint Laurent come testimonial per la campagna pubblicitaria del profumo Opium e posa nudo per il calendario sexy 2001 della rivista Max; diviene inoltre testimonial per Lancia, della Musa, e presta la sua faccia per lo scotch Glen Grant. Successivamente partecipa a fiction TV come Piccolo mondo antico, Le stagioni del cuore, La guerra è finita e La sacra famiglia, partecipa negli Stati Uniti d'America al film d'azione Transporter: Extreme nel ruolo del terrorista Gianni Chellini e poi in Italia al film drammatico Non prendere impegni stasera.

È del 2008 la sua partecipazione al film Caos calmo dove, per la parte del fratello del protagonista interpretato da Nanni Moretti, vince il David di Donatello per il miglior attore non protagonista, il Ciak d'oro, il Nastro d'argento e il Globo d'oro della stampa estera. Nello stesso anno partecipa al film Il seme della discordia e adatta per il teatro il dramma La parola ai giurati, scritto da Reginald Rose nel 1954 e già oggetto di un film di Sidney Lumet del 1957: lo spettacolo viene riproposto anche nel 2009, anno in cui è nuovamente protagonista sul grande schermo di 4 padri single di Paolo Monico, Ex di Fausto Brizzi e Il compleanno di Marco Filiberti e sul piccolo di Pinocchio di Alberto Sironi.
Dal 2010 al 2014 è stato il direttore del Teatro stabile del Veneto Carlo Goldoni; nello stesso anno, insieme a Giancarlo Scarchilli, ha realizzato un documentario sul padre Vittorio a dieci anni dalla scomparsa, Vittorio racconta Gassman, presentato in apertura della Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2012 sostituisce Luca Argentero per cinque puntate alla conduzione del programma Le iene. Sempre dal 2012 stabilisce un sodalizio artistico con Massimiliano Bruno per il quale interpreta i film: Viva l'Italia (2012), Gli ultimi saranno ultimi (2015), Beata ignoranza (2017), Non ci resta che il crimine (2019) e il suo seguito Ritorno al crimine (2021), e inoltre, ancora dal 2012, affianca Stefania Sandrelli nella serie televisiva Una grande famiglia. Nel 2013 al Bif&st, a Bari, riceve il premio Francesco Laudadio per la miglior opera prima e seconda per il film Razzabastarda.
Nel 2017 dirige il film Il premio, di cui è anche interprete assieme a Gigi Proietti. Nel 2021 viene presentato al Festival del cinema di Venezia il suo nuovo film Il silenzio grande, con Massimiliano Gallo e Margherita Buy, tratto dal suo spettacolo teatrale del 2019; nello stesso anno è membro della giuria al 39⁰ Torino Film Festival, e affianca Isabella Ragonese in Mio fratello rincorre i dinosauri.
Nel settembre 2021 viene presentato alla 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione Eventi speciali il film scritto e diretto da Gassmann Il silenzio grande. Il film vince quattro Ciak d'oro, tra cui al miglior regista per Gassmann e una candidatura ai Nastri d'argento alla migliore sceneggiatura. Dal novembre 2021 recita nel ruolo di protagonista nella serie televisiva di Rai1 Un professore; il ruolo gli vale il conferimento di un Nastro d'argento Speciale ai Nastri d'argento - Grandi Serie.
Nel febbraio 2022 torna a recitare a teatro con Il silenzio grande e Racconti disumani, spettacolo con protagonista Giorgio Pasotti, e pubblicando Io e i #GreenHeroes, un diario di impegno civico scritto con Roberto Bragalone i cui proventi verranno utilizzati per piantare alberi.
Nel 2023 è coprotagonista con Claudia Gerini nel film L'ordine del tempo diretto da Liliana Cavani e liberamente ispirato all'omonimo saggio di Carlo Rovelli e presentato in anteprima alla 80ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel 2024 dirige e coscrive il film per la televisione Questi fantasmi!, riconosciuto con il Nastri d'argento - Grandi Serie per il miglior film TV. Nel 2025 torna a recitare al cinema nel film Mani nude, sotto la regia di Mauro Mancini. Nel marzo 2026 recita come coprotagonista con Ivana Lotito nella serie Rai Guerrieri - La regola dell'equilibrio.
È sposato dal 7 giugno 1998 con l'attrice Sabrina Knaflitz, con la quale ha avuto il loro unico figlio, Leo, nato il 22 novembre dello stesso anno, cantautore e attore.
Nato con il cognome Gassman, ha cambiato all'anagrafe il suo cognome con l'aggiunta di una "n" finale, ripristinando il vecchio nome di famiglia che era stato modificato durante il regime fascista.
Ateo, preferisce definirsi "non credente".
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 74052094 · ISNI (EN) 0000 0001 1447 941X · SBN TO0V018916 · LCCN (EN) nr00012066 · GND (DE) 140665781 · BNF (FR) cb14036248b (data) · J9U (EN, HE) 987007436860705171 · CONOR.SI (SL) 99521635 |
|---|