Alex Moroder

Studio di registrazione di Radio Ladin de Gherdëina nella Cësa Rusina a Ortisei.

Alex Moroder (Ortisei, 13 maggio 1923 – Ortisei, 11 novembre 2006) è stato un attivista italiano.

Voce originale di Alex Moroder che relaziona sui finanziamenti della Union di Ladins de Gherdëina nel 1982

Biografia

Era figlio dello scultore Ludwig Moroder e della scrittrice Adele Moroder. Non avendo i suoi genitori optato nel 1939 per la Germania, fu arruolato nell'esercito italiano con gli Alpini. Nel settembre 1943 fu deportato nei campi di prigionia tedeschi, prima in Pomerania quindi in Carinzia, dove lavorò in infermeria e come interprete.

Sposò Paola Grossrubatscher nel 1945 ed ebbe cinque figli Ulrike, Wolfgang, Egon, Ruth e Stefan.. Morì in seguito alle complicanze remote dell'epatite contratta nei campi di prigionia.

Attività

Alex Moroder si prodigò per la conservazione e la diffusione della cultura e della lingua ladina, impegnandosi attivamente come fondatore o socio delle seguenti associazioni:

Inoltre fu socio fondatore e collaboratore per molti anni delle seguenti associazioni:

Scritti e opere varie

Radio Ladin

Assieme a Bruno Moroder fondò nel 1955 Radio Ladin de Gherdëina, con lo scopo di produrre trasmissioni culturali e notiziari radiofonici in lingua ladina che venivano trasmessi dalla RAI. Il Museo della Val Gardena custodisce una raccolta di oltre 500 bobine di nastri magnetici registrati nell'ambito di questa attività e che costituiscono un patrimonio documentale unico in Alto Adige. L'Archivio Radio Ladin Alex Moroder è stato digitalizzato ed è accessibile tramite la Mediateca della Provincia autonoma di Bolzano.

Onorificenze

Note

  1. 1 2 Archivio Radio Ladin Alex Moroder presso la Mediateca: catalogo on-line di documenti audiovisivi della storia contemporanea dell'Alto Adige[collegamento interrotto]
  2. ↑ Autobiografia di Alex Moroder manoscritto (ladino), su lusenberg.com. URL consultato il 13 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 26 ottobre 2009).
  3. ↑ Intervista sul fascismo, nazismo e sui fatti della guerra tradotta in italiano (PDF), su lusenberg.com (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2016).
  4. ↑ Die Moroder, ein altladinisches Geschlecht aus Gröden-Dolomiten vom 14. bis zum 20. Jahrhundert. Ein Beitrag zur tirolischen Familienforschung, St. Ulrich in Gröden: Komitee für die Drucklegung des Moroder-Stammbuches, 1980. (tedesco, italiano, ladino e spagnolo)
  5. ↑ Alessandra Zendron: RAI Bolzano. Dalla stazione EIAR alla radiotelevisione trilingue. Rai Radiotelevisione Italiana, Roma 2006, ISBN 88-397-1395-6, pagg. 94, 113, 114, 137, 138, 139.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie