Alfa elica

Voce principale: Struttura secondaria.
Rappresentazione di una α-elica composta da residui di alanina

L'alfa elica (α elica) è una struttura secondaria elicoidale delle proteine ipotizzata da Linus Pauling e Robert Corey nel 1951, e rappresenta la più semplice disposizione che una catena polipeptidica può assumere.

Le α eliche si formano quando un certo numero di residui amminoacidici consecutivi adottano coppie di angoli di legame (φ, ψ) compresi fra -60° e -45°, che si collocano nel quadrante inferiore sinistro di un grafico di Ramachandran. Lo scheletro del polipeptide (ossia la sequenza di legami Cα–C-N-Cα dei residui) risulta strettamente arrotolato attorno ad un asse centrale immaginario, mentre i gruppi laterali -R dei residui amminoacidici sporgono radialmente all'esterno dell'elica.
Ogni giro completo dell'elica corrisponde ad una distanza di 5,4 Å lungo l'asse immaginario, il che implica che vengano coinvolti 3,6 amminoacidi ogni giro.

Le α eliche possono essere destrorse o sinistrorse anche se le seconde rappresentano rare eccezioni.

Le α eliche sono predominanti nell'α-cheratina e rappresentano circa un quarto della struttura secondaria di tutte le proteine.
All'interno dell'α elica ogni legame peptidico partecipa ad un legame idrogeno tra l'idrogeno attaccato all'azoto elettropositivo e l'ossigeno carbonilico del quarto residuo amminoacidico successivo. Dunque ogni giro d'elica è unito a quelli adiacenti da tre o quattro legami idrogeno, il che rende particolarmente stabile la struttura.

Limitazioni alla formazione di α eliche

Vi sono quattro condizioni che alterano la stabilità dell'α elica:

La alfa elica nell'arte

Alfa elica per Linus Pauling (2004) di Julian Voss-Andreae, acciaio verniciato a polvere, altezza 3 m. La scultura si trova di fronte alla casa dove Pauling trascorse l'infanzia, a Portland in Oregon.

Julian Voss-Andreae è uno scultore nato in Germania, laureato in fisica sperimentale e scultura. Dal 2001 Voss-Andreae realizza "sculture proteiche" basate sulla struttura delle proteine e la α-elica è uno dei suoi soggetti preferiti. Voss-Andreae ha creato sculture ad α-elica a partire da diversi materiali, fra i quali il bambù e interi alberi. Un monumento realizzato da Voss-Andreae nel 2004 per commemorare Linus Pauling, lo scopritore della α-elica, è formato da una grande spirale di acciaio, assemblata come la struttura della α-elica. La scultura, alta 3 m e di colore rosso vivo, si trova di fronte alla casa dove Pauling trascorse l'infanzia, a Portland in Oregon.

Note

  1. ↑ J Voss-Andreae, Protein Sculptures: Life's Building Blocks Inspire Art, in Leonardo, vol. 38, 2005, pp. 41-45, DOI:10.1162/leon.2005.38.1.41.

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