| Alfred Serreqi | |
|---|---|
| Ministro degli affari esteri | |
| Durata mandato | 13 aprile 1992 – 11 luglio 1996 |
| Capo del governo | Aleksandër Meksi |
| Predecessore | Ilir Boçka |
| Successore | Tritan Shehu |
| Viceministro della salute | |
| Durata mandato | 11 giugno 1991 – 6 dicembre 1991 |
| Vice di | Sabit Brokaj |
| Capo del governo | Ylli Bufi |
| Deputato dell'Assemblea popolare | |
| Durata mandato | 15 aprile 1991 – 23 luglio 1997 |
| Legislatura | I, II, III |
| Dati generali | |
| Partito politico | PD |
| Università | Facoltà di Medicina dell'Università di Tirana |
| Professione | Pediatra |
| Firma | |
Alfred Serreqi (Scutari, 24 settembre 1938) è un ex politico albanese.
È nato il 24 settembre 1938 a Scutari, nel Regno d'Albania, in una prestigiosa famiglia scutarina: suo padre, Ejëll Serreqi, ha fatto parte dell'Assemblea costituente del 1928 ed è stato parlamentare dal 1932 al 1939, ricoprendo poi il ruolo di membro e segretario del Consiglio centrale dell'economia corporativa durante l'occupazione italiana, mentre suo zio paterno, Gjon Serreqi, fu un partigiano nazionalista fucilato nel 1947 a Priština dai servizi segreti militari jugoslavi; da parte di madre era inoltre imparentato con Frederik Shiroka. Diversi familiari, tra cui il padre, furono tuttavia processati come nemici del popolo durante il regime socialista di Enver Hoxha.
Si laureò in medicina presso la Facoltà di Medicina dell'Università Statale di Tirana e tra il 1960 e il 1990 lavorò come pediatra a Fushë-Arrëz. Nel 1965 incontrò nel 1965 Dritëro Agolli, allora inviato del giornale Zëri i Popullit.
Nei primi anni 1990 entrò nel Partito Democratico (PD) e alle prime elezioni multipartitiche albanesi del 1991 fu eletto all'Assemblea popolare, venendo nominato Viceministro della salute nel breve governo di stabilità di Ylli Bufi; fu rieletto deputato alle elezioni del 1992 e del 1996. Dopo le elezioni del 1992 fu nominato Ministro degli affari esteri nel primo governo di Aleksandër Meksi, rimanendo in carica fino al 1996.
Come Ministro degli affari esteri promosse una politica filo-occidentale, avviando nel 1994 le trattative per l'ingresso dell'Albania nella NATO e intensificando la collaborazione con diverse organizzazioni internazionali, tra cui le Nazioni Unite e l'OSCE. Nel 1995 guidò inoltre l'adesione dell'Albania come 35º membro del Consiglio d'Europa.
Nel 1997 ha partecipato all'opposizione interna al PD contro il leader del partito e Presidente della Repubblica Sali Berisha, lasciando poi definitivamente la politica.