| Alfredo Luigi Diana | |
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| Ministro dell'agricoltura e delle foreste Dal 5 agosto, Ministro per il coordinamento delle politiche agricole, alimentari e forestali; dal 5 dicembre: Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali | |
| Durata mandato | 21 marzo 1993 – 10 maggio 1994 |
| Predecessore | Giovanni Angelo Fontana |
| Successore | Adriana Poli Bortone |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1983 – 1992 |
| Legislatura | IX, X |
| Gruppo parlamentare | Democrazia Cristiana |
| Coalizione | Pentapartito |
| Collegio | Lodi |
| Sito istituzionale | |
| Europarlamentare | |
| Durata mandato | 1979 – 1984 |
| Legislatura | I |
| Gruppo parlamentare | DC |
| Circoscrizione | Italia nord-occidentale |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana |
| Professione | agricoltore |
Alfredo Diana (Roma, 2 giugno 1930 – Napoli, 12 agosto 2025) è stato un politico italiano.
È stato un imprenditore agricolo, impegnato in politica come indipendente della Democrazia Cristiana, oltre che Ministro, Senatore e Parlamentare europeo.
Laureato in agraria all'Università Federico II, è pronipote dell'ex senatore del Regno d'Italia Giovanni Diana, figlio dell'ambasciatore Pasquale Diana, discendente di un'antica famiglia pugliese ed ereditò il titolo di marchese. Sposò Olga Millo dei conti di Casalgiate dalla quale ebbe quattro figli tra cui Francesca Romana e il financial advisor Giovanni Diana.
Si e' dedicato alla gestione delle aziende agricole di famiglia.
È stato presidente dell'Associazione Giovani Agricoltori (ANGA) e poi e' stato eletto presidente della Confagricoltura dal 1969 al 1977.
Successivamente, eletto deputato europeo alle elezioni europee del 1979 per le liste della DC, è stato membro della commissione per l'agricoltura e della delegazione al comitato misto Parlamento europeo/Corti spagnole.
Si è distinto per l'innovazione nelle pratiche agricole: dal miglioramento genetico e razionalizzazione dell'allevamento bufalino, alla meccanizzazione dell'olivicoltura, fino a significative opere di bonifica e al rinnovamento delle colture agrumarie, coniugando competenza tecnica e visione strategica e contribuendo in modo decisivo alla modernizzazione dell'agricoltura italiana.
Nominato Cavaliere del Lavoro il 2 giugno del 1975, è stato poi eletto presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro nel 1981, ed è rimasto in carica fino ad ottobre 2001; successivamente ne è stato nominato Presidente emerito ed infine Decano. Nel 2016 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il Collare per il ruolo di Decano dell'Ordine al Merito del Lavoro. Il 20 ottobre 2026 la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro gli ha dedicato un busto posizionandolo nella sede di via Barberini 36 per ricordare l'impulso che da Presidente diede al Sodalizio: intervenendo anche sull'aggiornamento dell'ordinamento legislativo dell'Ordine "Al Merito del Lavoro" e rafforzando il senso di coesione della comunità degli insigniti; e per il suo impegno per la formazione delle nuove generazioni ospitate nel Collegio dei Cavalieri del Lavoro Lamaro Pozzani che vide la nascita sotto la sua presidenza.
Eletto Senatore della Repubblica nella IX e X Legislatura, dal 1983 al 1992, membro delle Commissioni Agricoltura.
Ha ricoperto, nel Governo Amato I e nel Governo Ciampi, la carica di Ministro dell'agricoltura e delle foreste (dicastero poi ridenominato Ministero per il coordinamento delle politiche agricole, alimentari e forestali', a seguito del referendum abrogativo del 1993, e successivamente Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali). Manterrà la guida del dicastero fino al maggio 1994. Come Ministro firmò il primo decreto (10 maggio 1993) per riconoscere a livello nazionale la Denominazione di Origine alla mozzarella di bufala campana aprendo così la strada alla successiva registrazione della DOP a livello europeo avvenuta nel 1996.
E' stato membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero, e nel corso degli anni membro del Consiglio di Amministrazione di varie societa' tra cui Fiat New Holland e poi di CNH, Montedison, Generali e Fondiaria.
Ha ricoperto il ruolo di Presidente di Montedison Servizi Agricoltura, di Tecnagro, dell'Istituto Sperimentale di Frutticultura, di Commercio e Finanza Leasing e Factoring, della Consulta Nazionale per le Foreste e della Societa' Italiana dell' Agricoltura.
E' stato Accademico emerito dell'Accademia dei Georgofili. Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e' stato insignito dell'onorificenza dell' "Ordre au Merite Agricole" della Repubblica Francese e della " Groesses Verdienstkreuz" della Repubblica Tedesca.
Autore di alcune pubblicazioni e svariati saggi: tra questi "Un destino per l'agricoltura" (Edagricole, 1972) e "Pausilypon e dintorni. Storie, leggende, personaggi e curiosità". (Grimaldi editore, 2018) con il quale ha contribuito alla salvaguardia del sito archeologico del Pausilypon (Posillipo, Napoli) e della flora mediterranea che vi cresce. Come cittadino si è distinto, tra l'altro, a sostegno delle attività del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus, un'Associazione di protezione ambientale che svolge attività di tutela, ricerca e divulgazione scientifica incentrata sul sistema ecologico marino-costiero di Posillipo nel Golfo di Napoli e impegnata in un progetto di tutela e valorizzazione dell'Area Marina Protetta Parco Sommerso della Gaiola.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 70721057 · ISNI (EN) 0000 0000 3432 1671 · SBN CFIV105148 · LCCN (EN) n99034125 · GND (DE) 172953022 |
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