Alfredo Massari

Alfredo Massari
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore, centrocampista)
Termine carriera1933 - giocatore
Carriera
Giovanili
????-1921non conosciuta (bandiera) Edera Piacenza
Squadre di club1
1921-1923Piacenza10 (0; -1)
1923-1924Civitavecchiese? (?)
1924-1933Piacenza147 (11)
Carriera da allenatore
1940-1941PiacenzaComm.tecnica
1942-1943PiacenzaComm.tecnica
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Alfredo Massari (San Giorgio Piacentino, 20 dicembre 1903 – Piacenza, 5 maggio 1982) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo difensore e centrocampista.

Caratteristiche tecniche

Inizialmente utilizzato come terzino, ha successivamente giocato per l'intera carriera come centromediano.

Carriera

Giocatore

Cresciuto nelle file dell'Edera, squadra piacentina dei campionati ULIC, entra a far parte della squadra riserve del Piacenza non ancora diciottenne, nel campionato di Prima Categoria 1921-1922. L'anno successivo esordisce in prima squadra nel campionato di Seconda Divisione disputando 10 partite da terzino; nel corso della partita Fanfulla-Piacenza sostituisce il portiere Mario Orgero, espulso, e subisce un gol.

Nel 1923 si trasferisce brevemente al Civitavecchia, dovendo svolgere il servizio militare, e rientra in forza al Piacenza in febbraio disputando una sola partita. Nelle stagioni successive diventa titolare del ruolo di centromediano, e gioca altre 36 partite nei campionati di Seconda Divisione, prima del declassamento al terzo livello del calcio italiano a seguito delle riforme della Carta di Viareggio.

Con i biancorossi emiliani ottiene nel 1928 la promozione in Prima Divisione (secondo livello), vincendo il girone D della Seconda Divisione Nord. Nel 1929, dopo la partenza di Francesco Mattuteia, diventa capitano della squadra, e mantiene il ruolo fino al 1932 quando a causa di un grave infortunio al ginocchio deve interrompere l'attività. Chiude definitivamente la carriera nel 1933, quando viene posto in lista di trasferimento, dopo 157 partite di campionato complessive con la maglia del Piacenza; di queste, 69 sono state disputate al secondo livello del calcio italiano (47 in Seconda Divisione e 22 nella Prima Divisione 1928-1929).

Allenatore

Negli anni successivi resta nell'orbita della società piacentina, facendo parte per due volte della commissione tecnica alla guida della prima squadra (nel 1940-1941 e nel 1942-1943).

Statistiche

Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1922-1923Italia (bandiera) PiacenzaSD100; -1---100; -1
1923-feb.1924Italia (bandiera) CivitavecchiaTD??---??
feb.-giu. 1924Italia (bandiera) PiacenzaSD10---10
1924-1925SD161---161
1925-1926SD201---201
1926-1927SD40CI0040
1927-1928SD18+52+0---232
1928-1929PD220---220
1929-1930PD281---281
1930-1931PD244---244
1931-1932PD142---142
1932-1933PD00---00
Totale Piacenza157+511+0; -1-0016211; -1
Totale carriera157+511+0; -1-00162+11+; -1

Palmarès

1927-1928

Note

  1. ↑ 152 (11) se si comprendono le finali scudetto della Seconda Divisione 1927-1928.
  2. ↑ La scomparsa di Alfredo Massari capitano biancorosso degli anni Venti, Libertà, 12 maggio 1982, pag.10
  3. 1 2 Rosa 1922-1923 Storiapiacenza1919.it
  4. 1 2 Rosa 1924-1925 Storiapiacenza1919.it
  5. 1 2 3 Bottazzini, Fontanelli, p. 56.
  6. ↑ Rosa 1921-1922 Archiviato il 15 agosto 2016 in Internet Archive. Storiapiacenza1919.it
  7. ↑ Rosa 1923-1924 Storiapiacenza1919.it
  8. ↑ Rosa 1925-1926 Storiapiacenza1919.it
  9. ↑ Rosa 1929-1930 Storiapiacenza1919.it
  10. ↑ Elenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nella prossima stagione Archiviato il 22 luglio 2011 in Internet Archive., Il Littoriale, 5 agosto 1933, pp. 6-7
  11. ↑ Presenze in campionato Storiapiacenza1919.it
  12. ↑ Rosa 1928-1929 Storiapiacenza1919.it
  13. ↑ Rosa 1940-1941 Storiapiacenza1919.it
  14. ↑ Rosa 1942-1943 Storiapiacenza1919.it
  15. 1 2 Girone finale.

Bibliografia

Collegamenti esterni