
I nomi Alice e Bob sono molto usati come personaggi in campi come la crittografia, la teoria dei giochi e la fisica. I nomi sono usati per convenienza, poiché espressioni come "La persona A vuole mandare un messaggio alla persona B" può diventare difficile da seguire, specialmente in sistemi complessi che usano molti passaggi.
Questa lista è tratta principalmente dal libro Applied Cryptography di Bruce Schneier. I nomi non seguono sempre l'alfabeto.
Bob e Alice erano anche i nomi di due chatbot di intelligenza artificiale che nel luglio del 2017 salirono alle cronache internazionali quando gli sviluppatori della Georgia Tech al Facebook AI Research, avevano deciso di spegnerli, dopo che avevano iniziato a modificare l'inglese con il quale erano obbligati a negoziare. I due chatbot anche se stavano comunicando con una lingua modificata, avevano in ogni modo ottenuto quello per cui erano programmati. Seguirono numerose, divergenti, perplessità sul fatto di spegnere o meno i chatbot. Non furono i primi chatbot che iniziarono a creare una lingua propria per comunicare modificando la lingua con la quale erano stati programmati, nel precedente mese di aprile dello stesso anno i ricercatori dell'OpenAI di Elon Musk in un'intervista spiegarono che anche i loro bot avevano sviluppato un inglese abbreviato per comunicare più velocemente.