| Ghiacciaio dell'Allalin | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | |
| Catena | Alpi Pennine |
| Coordinate | 46°02′48.18″N 7°55′39.6″E |
| Valle | Saastal |
| Corso d'acqua alimentato | Saaser Vispa |
| Altitudine | 2 750 m s.l.m. |
| Lunghezza | 6,3 km |
| Superficie | 9,3 km² |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande parte | Alpi occidentali |
| Grande settore | Alpi Nord-occidentali |
| Sezione | Alpi Pennine |
| Sottosezione | Alpi del Mischabel e del Weissmies |
| Supergruppo | Massiccio del Mischabel |

Il ghiacciaio dell'Allalin (in tedesco Allalingletscher) si trova in Svizzera nel canton Vallese. Si trova ad ovest del lago Mattmark nella valle Saastal. Misura 6,3 chilometri di lunghezza e raggiunge una larghezza di 1,5 chilometri. La sua superficie è di circa 9.3 km².

Il ghiacciaio è alimentato dai nevai arroccati sul versante sud del Strahlhorn (4.190 m). Inizia con una discesa sull'asse nord-est prima di svoltare verso est, essendo la sua discesa verso nord bloccata dal monte Allalinhorn (4.027 m). Ad ovest il ghiacciaio dell'Allalin è collegato al ghiacciaio di Mellich attraverso il passo Allalin (Allalinpass) (3.564 m). La lingua del ghiacciaio termina ad ovest della diga del lago Mattmark ad una altezza di circa 2.750 m (estate 2007).
Dal ghiacciaio nasce il torrente Saaser Vispa che percorre la Saastal prima di terminare nel Rodano.
A partire dal 1988 il ghiacciaio è regredito di circa un chilometro.

Il 30 agosto del 1965 alle ore 16:30 una parte importante del ghiacciaio dell'Allalin, pari a un fronte di 1 km e a un volume di 2 milioni di metri cubi tra ghiaccio e detriti, si staccò in blocco dal corpo principale e scivolò giù nel lago Mattmark a quota 2.100 metri, seppellendo sotto una coltre di ghiaccio spessa decine di metri un intero cantiere di operai; perirono 88 lavoratori, di cui 56 salariati stagionali italiani (quasi tutti veneti o meridionali), che stavano ultimando la costruzione della diga di contenimento del lago. Al crollo di quel pezzo di ghiacciaio sopravvissero solo 5 persone mentre la diga, grazie a uno sperone roccioso che frenò la valanga, non subì grossi danni.