Dopo la morte della moglie, sposò la sorella di lei, Colette, fondatrice della "Galerie Colette Allendy" che ha ospitato mostre di Picabia, Kandinskij, Picasso, Yves Klein, Jacques Villeglé, Raymond Hains e, dopo la guerra, gli archivi del marito psicoanalista.
Alchimia e medicina. Studio sulle teorie ermetiche nella storia della medicina, trad. Caio Mario Aceti, Roma: Atanòr, 1985
Les Constitutions psychiques, a cura di Jacques Chazaud, Paris: l'Harmattan, 2002
Note
↑Ciò risulta dal Diario di lei, anche nelle pagine poi pubblicate come Henry and June (1986) e dal racconto "The Voice", poi in The Winter of Artifice (1939).
↑Entrambi gli archivi, del marito e della galleria, sono ora all'IMEC (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2017).
↑Jan K. Birksted, Le Corbusier and the Occult, MITPress, Massachusetts Institute of Technology, 2009, ISBN978-0-262-02648-2.
Bibliografia
Élisabeth Roudinesco, "Deux 'marginaux': Georges Parcheminay et René Allendy", in La Bataille de cent ans. Histoire de la psychanalyse en France, Paris: Seuil, 1982
Annick Ohayon, Psychologie et psychanalyse en France: L'impossible rencontre (1919-1969), La Découverte, 2006, Coll.: La Découverte/Poche, ISBN 2-707147796