| South Florida Detention Facility | |
|---|---|
| Stato | |
| Coordinate | 25°51′42″N 80°53′49″W |
| Informazioni generali | |
| Tipo | struttura di detenzione per immigrati irregolari |
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Il South Florida Detention Facility, noto come Alligator Alcatraz, è una struttura di detenzione per immigrati irregolari situata presso ex aeroporto di Dade-Collier, all'interno della riserva nazionale di Big Cypress a Ochopee, Florida, negli Stati Uniti.
La struttura, gestita dalla Divisione per la gestione delle emergenze della Florida, ha ricevuto una rilevante attenzione mediatica durante la sua costruzione nell'estate del 2025 a causa del suo nome, del sito in cui è costruito (una zona sottoposta a vincoli ambientali), per gli enormi costi di gestione e le condizioni disumane di detenzione.
È la prima struttura del genere gestita interamente dallo stato della Florida, a ospitare detenuti per immigrazione clandestina negli Stati Uniti. E con un costo giornaliero di 1,2 milioni di dollari, a seguito di una richiesta iniziale di una sovvenzione federale di 1,49 miliardi di dollari, è tra le strutture detentive per migranti più costose degli Stati Uniti. Il 1° luglio 2025, il presidente Donald Trump e Kristi Noem hanno inaugurato la struttura. Nell'agosto 2025, il giudice distrettuale Kathleen Williams ha concesso un'ingiunzione preliminare che ne ha parzialmente bloccato la costruzione e proibito al governo di trasferire ulteriori detenuti, ma è stata successivamente sospesa dalla Corte d'appello.
La struttura ha suscitato ampie polemiche, ricevuto molteplici critiche e subito vari vicissitudini legali per le condizioni disumane a cui sono sottoposti i detenuti, il suo impatto ambientale, la mancanza di un giusto processo per gli stessi, i costi e i finanziamenti esorbitanti. Le organizzazioni per i diritti umani e gli esperti legali affermano che il centro non soddisfa gli standard minimi di trattamento umano richiesti per le persone detenute ai sensi del diritto internazionale, a causa della dichiarata assenza di servizi igienici, assistenza medica e accesso alla consulenza legale, con potenziali violazioni del Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR) e della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura (UNCAT).