| Almamula | |
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| Lingua originale | Spagnolo e Quechua |
| Paese di produzione | Argentina, Francia, Italia |
| Anno | 2023 |
| Durata | 96 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Juan Sebastián Torales |
| Sceneggiatura | Juan Sebastián Torales |
| Produttore | Pilar Peredo, Lorena Quevedo e Edgard Tenembaum |
| Produttore esecutivo | Tatiana Forese, Pilar Peredo e Lorena Quevedo |
| Casa di produzione | Tu Vas Voir Productions, Palermo Production, Twins Latin Films e Augustus Color |
| Fotografia | Ezequiel Salinas |
| Montaggio | Juan Sebastián Torales |
| Effetti speciali | Carlos Bocardi |
| Musiche | Matteo Locasciulli |
| Scenografia | Pilar Peredo |
| Trucco | Carlos Bocardi |
| Interpreti e personaggi | |
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Almamula è un film del 2023 diretto da Juan Sebastián Torales.
Il film è stato presentato in anteprima nella sezione "Generation 14plus" al 73º Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
Dopo aver subito un violento attacco omofobo nella sua città natale, il quattordicenne Nino si è trasferito con la sua famiglia in una piccola città conservatrice nel nord dell'Argentina. Dopo aver appreso dell'antica leggenda di una creatura chiamata Almamula che rapisce i peccatori, Nino inizia a desiderare che la creatura venga a prenderlo.
Il film è stato ispirato in parte dalle esperienze infantili di Torales, cresciuto come giovane gay in un ambiente conservatore. Torales ha affermato "quando ho scritto la sceneggiatura volevo reinterpretare questa leggenda, immergermi nel suo contesto e capire perché era stata creata. Come con molte cose inventate dalla chiesa cattolica, l'Almamula è stata creata per cancellare tutto ciò che consideravano immorale o una minaccia. Alla fine, Almamula non racconta la storia del mostro che vive nella foresta, ma la storia del mostro che noi esseri umani abbiamo creato attorno alla sessualità, e sul fatto che a volte ci spaventi tutto quello che è diverso."